Star Fox Command

Star Fox Command
videogioco
PiattaformaNintendo DS, Wii U
Data di pubblicazioneGiappone 3 agosto 2006
America del Nord 28 agosto 2006
Europa 26 gennaio 2007
Australasia 21 settembre 2006
GenereSparatutto
OrigineGiappone
SviluppoQ-Games, Nintendo EAD
PubblicazioneNintendo
DirezioneDylan Cuthbert
ProduzioneTakaya Imamura
MusicheHajime Wakai
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
SupportoScheda di gioco, download
Distribuzione digitaleVirtual Console
SerieStar Fox

Star Fox Command (スターフォックス コマンド?, Sutā Fokkusu Komando) è un videogioco sparatutto del 2006, sviluppato da Q-Games e Nintendo EAD e pubblicato da Nintendo per la console portatile Nintendo DS.

Quinto capitolo della serie Star Fox, è il primo titolo del franchise a essere pubblicato su una console portatile e il primo a includere una modalità multiplayer online tramite la Nintendo Wi-Fi Connection. Nel 2015 il gioco è stato ridistribuito globalmente sulla Virtual Console del Wii U.

Modalità di gioco

Il gioco unisce elementi sparatutto in stile "all-range mode" (già visti in alcune sezioni di Star Fox 64) a una struttura strategica a turni, fortemente ispirata all'inedito Star Fox 2. La modalità a giocatore singolo si divide in due fasi principali:

A seconda delle scelte fatte sulla mappa e dei bivi della trama, il gioco offre un totale di 9 finali differenti, ognuno dei quali modifica radicalmente il destino dei membri del team. Inoltre, il gioco non presenta un doppiaggio tradizionale, ma riproduce il caratteristico linguaggio alieno ("Lylat speech") della serie; i giocatori possono utilizzare il microfono integrato del Nintendo DS per registrare la propria voce e convertirla in questo effetto sonoro.

Multiplayer

Il titolo supporta scontri multiplayer fino a sei giocatori in modalità wireless locale tramite il DS Download Play e fino a tre giocatori online tramite la Nintendo Wi-Fi Connection. Nelle partite online, l'unica navetta selezionabile è l'Arwing II e il punteggio viene assegnato raccogliendo le stelle rilasciate dagli avversari abbattuti.

Trama

Ambientato qualche anno dopo gli eventi di Star Fox Assault, il gioco vede il team Star Fox inizialmente sciolto: Peppy Hare è diventato il generale dell'esercito di Corneria, Falco Lombardi lavora come mercenario solitario, Slippy Toad si è ritirato per sposarsi con la fidanzata Amanda, mentre Krystal ha lasciato Fox McCloud dopo la fine della loro relazione, unendosi al team rivale Star Wolf.

La galassia viene però scossa dall'improvvisa comparsa degli Anglar, una razza di creature acquatiche nemiche create tramite bioingegneria dallo scienziato pazzo Andross, che emergono dagli oceani acidi del pianeta Venom per conquistare il sistema Lylat. Fox McCloud si ritrova a dover viaggiare per il sistema per riunire i vecchi compagni e stringere nuove alleanze per sconfiggere l'Imperatore Anglar.

Personaggi giocabili

Star Fox Command vanta il roster più ampio della serie con 14 personaggi giocabili:

Sviluppo

Il gioco è stato co-sviluppato da Q-Games sotto la direzione di Dylan Cuthbert, storico programmatore dei primi due storici capitoli per SNES. L'idea iniziale nacque su suggerimento di Shigeru Miyamoto, il quale desiderava riprendere gli elementi strategici e le idee di Star Fox 2 (all'epoca non ancora pubblicato ufficialmente) per adattarli alle caratteristiche del doppio schermo del Nintendo DS. La direzione artistica e la trama ramificata (influenzata, secondo gli autori, dalla struttura della serie televisiva 24) sono state curate da Takaya Imamura di Nintendo EAD, mentre la colonna sonora è stata composta da Hajime Wakai.

Accoglienza

Al momento della sua uscita, Star Fox Command ha ricevuto un'accoglienza generalmente positiva da parte della critica specializzata, registrando un punteggio medio del 76% sui principali aggregatori di recensioni come Metacritic e GameRankings.

La critica ha lodato l'efficacia dei controlli tramite touch screen, la profondità strategica e il fattore rigiocabilità offerto dai molteplici bivi narrativi. Al contrario, alcune testate (come Electronic Gaming Monthly) hanno criticato la natura ripetitiva delle missioni di combattimento a lungo andare e la brevità delle singole campagne rispetto ai capitoli tradizionali su console fissa.

Note

    Voci correlate

    Collegamenti esterni