Stasera... che sera!

Stasera... che sera!
ArtistaMatia Bazar
Autore testoAldo Stellita
Autore musicaPiero Cassano e Carlo Marrale
FeaturingPaolo Siani
GenereMusica leggera
Pop
Edito daEdizioni musicali Ariston
Esecuzioni notevoliRidillo
Pubblicazione originale
IncisioneStasera... che sera!/Io, Matia
Datamarzo 1975
EtichettaAriston, AR 00669
Durata3 min : 25 s
NoteNon c'è, ancora, il batterista Giancarlo Golzi

Stasera... che sera! è il primo brano musicale del gruppo italiano Matia Bazar, pubblicato come lato A del singolo Stasera... che sera!/Io, Matia (1975). Il testo è scritto da Aldo Stellita, mentre la musica è composta dal Carlo Marrale e Piero Cassano.

Collabora col gruppo, in veste di turnista, il batterista Paolo Siani (che, l'anno prima, aveva rimpiazzato Renzo «Pucci» Cochis nei J.E.T.). Subito dopo, arriva Giancarlo Golzi a completare la prima formazione della band.

Descrizione

Genesi

Il titolo è spesso riportato, anche ufficialmente, con la grafia semplificata Stasera che sera.

Con questo brano il gruppo partecipa alla 12ª edizione del concorso canoro radiotelevisivo Un disco per l'estate – c'è già, in formazione, il batterista Giancarlo Golzi –, senza riuscire ad accedere alla fase finale di Saint-Vincent. Tuttavia il brano, pur essendo proposto da una compagine nuova sul panorama della canzone italiana, riscuote un grande successo.

L'anno successivo, il brano viene inserito nell'LP di debutto Matia Bazar 1 (Ariston, AR LP 12283).

Origini e critica

Secondo alcuni critici, pare che il titolo sia concepito come parodia e tributo alla canzone d'autore della Donatella Rettore di Stasera, ogni sera, brano estratto dall'LP d'esordio Ogni giorno si cantano canzoni d'amore (Edibi, ZLEDB 55500) del febbraio 1975.

Video musicali legati ad apparizioni televisive

Di questo primo successo non esiste un videoclip ufficiale, tuttavia il gruppo apparve per farsi conoscere e promuovere il disco nel corso del 1975 alla trasmissione televisiva del Programma Nazionale RAI Adesso musica: classica, leggera e pop. Il video di questa esibizione in playback, in cui intervengono anche i conduttori del programma Vanna Brosio e Nino Fuscagni (solo voce) per la presentazione, è pubblicato sul sito Rai Teche e visibile su quelli ufficiali di Antonella Ruggiero.

Di notevole rilievo, l'apparizione del gruppo nel 1988 alla trasmissione di Rai 2 D.O.C. : Musica e altro a denominazione d'origine controllata, con un'esecuzione live del brano (Sergio Cossu alle tastiere e Jacopo Jacopetti al sax), arrangiato in stile jazz, rimasta inedita. Tuttavia, una versione dal vivo molto simile e con identica formazione, registrata a Olbia in Sardegna nel 1987, è stata inserita prima nella raccolta 10 grandi successi (1988) e poi, rimasterizzata, nell'antologia Souvenir: The Very Best of Matia Bazar (1998).

Adattamento in spagnolo

Nel 1978 una versione in spagnolo, intitolata Esta tarde... que tarde! (testo: Luis Gomez-Escolar Roldán), è stata inserita nell'album Sencillez (Hispavox, S 60.147) insieme ad altre traduzioni di successi. Quest'album è una raccolta di canzoni destinate al mercato latino, piuttosto che una versione in spagnolo del corrispondente album Semplicità (Ariston, AR LP 12345) pubblicato in Italia nello stesso anno.

L'anno dopo, questa versione è pubblicata come lato B del singolo Rayo de luna (Hispavox, 45-1833) e, negli anni a venire, inclusa rimasterizzata nelle raccolte: in CD e LP Grandes éxitos (1996) e nel doppio CD Fantasia - Best & Rarities (2011).

Tutte le versioni dei Matia Bazar

Versione originale

Gruppo

Altri musicisti

Tabella

Solista Anno Album
Antonella Ruggiero 1976
1981
Matia Bazar 1
Live@RTSI
Laura Valente 1995 Radiomatia
Silvia Mezzanotte 2001
2002
2015
Dolce canto
Messaggi dal vivo
Matia Bazar 40th Anniversary Celebration
Roberta Faccani – –
Luna Dragonieri 2022 The Best of Matia Bazar

La tabella riassume le versioni su album, registrate da tutte le soliste del gruppo.

Versione solista di Antonella Ruggiero

Stasera... che sera!
ArtistaAntonella Ruggiero
Autore testoAldo Stellita
Autore musicaPiero Cassano e Carlo Marrale
FeaturingArs Ludi
GenerePop rock
Musica etnica
Edito daEdizioni musicali Ariston
Pubblicazione originale
IncisioneRegistrazioni moderne
Data28 ottobre 1997
EtichettaLiberamusic, Universal (1997-'98), Edel (2006)
Durata4 min : 08 s

Nel 1997, la stessa Antonella Ruggiero incide una nuova versione del brano, eseguita assieme agli Ars Ludi che curano anche l'arrangiamento nel suo secondo album da solista Registrazioni moderne. Il CD, che è una raccolta in cui Antonella reinterpreta, con la collaborazione di altri gruppi, canzoni dell'epoca in cui è stata la voce dei Matia Bazar, viene ristampato l'anno successivo e rimasterizzato nel 2006.

Il brano spicca nell'album per la musicalità e per l'intensità vocale della stessa Ruggiero.[senza fonte]

Musicisti

Cover dei Ridillo

Lo stesso argomento in dettaglio: Stasera che sera (singolo).

Il brano è stato riproposto in versione disco-house nel 2018 dal gruppo Ridillo assieme a Manna Santelli nel loro album Pronti, Funky, Via!.

Note

  1. 1 2 3 4 Recensione e storia del brano, su Hit Parade Italia. URL consultato il 31 luglio 2026.
  2. ↑ Da non confondere con l'omonimo politico.
  3. 1 2 Provenienti: il primo dai Nuova Idea e dai J.E.T., il secondo dai Museo Rosenbach.
  4. ↑ Matia Bazar: discografia singoli, su Hit Parade Italia. URL consultato il 21 luglio 2026.
  5. ↑ Lato B: già retro del singolo d'esordio come solista di Antonella Ruggiero – sotto lo pseudonimo di «Matia» –, intitolato La strada del perdono (1974).
  6. ↑ Aggiuntosi al quartetto Stellita-Marrale-Cassano-Ruggiero, che aveva già inciso il 45 giri.
  7. ↑ Stasera che sera, su Hit Parade Italia. URL consultato il 21 luglio 2026.
  8. 1 2 3 4 5 6 Matia Bazar: discografia album, su Hit Parade Italia. URL consultato il 21 luglio 2026.
  9. ↑ Donatella Rettore: discografia album, su Hit Parade Italia. URL consultato il 22 luglio 2026.
  10. ↑ Varietà 1975-1977, in Rai Teche, RAI.it. URL consultato il 21 luglio 2026.
  11. ↑ Varietà 1987-1988, in Rai Teche, RAI. URL consultato il 21 luglio 2026.
  12. ↑ Matia Bazar: discografia compilation, su Hit Parade Italia. URL consultato il 21 luglio 2026.
  13. ↑ (EN) Matia Bazar – Matia Bazar En Español (Sencillez), su Discogs. URL consultato il 22 luglio 2026.
  14. ↑ (EN) Matia Bazar – En Español - Rayo De Luna/Esta Tarde... Que Tarde, su Discogs. URL consultato il 22 luglio 2026.
  15. ↑ (EN) Matia Bazar – Grandes Éxitos, su Discogs. URL consultato il 22 luglio 2026.
  16. ↑ (EN) Matia Bazar – Fantasia (Best & Rarities), su Discogs. URL consultato il 22 luglio 2026.
  17. ↑ (EN) Matia Bazar – I Concerti Live @ RTSI - Televisione Svizzera (20 Maggio 1981), su Discogs. URL consultato il 22 luglio 2026.
  18. 1 2 3 Dal vivo.
  19. ↑ Vedova di Mango.
  20. ↑ (EN) Matia Bazar – 40th Anniversary Celebration, su Discogs. URL consultato il 22 luglio 2026.
  21. ↑ (EN) Matia Bazar – The Best Of Matia Bazar, su Discogs. URL consultato il 22 luglio 2022.
  22. ↑ (EN) Antonella Ruggiero – Registrazioni Moderne, su Discogs. URL consultato il 22 luglio 2022.
  23. ↑ (EN) Ridillo – Pronti, Funky, Via!, su Discogs. URL consultato il 22 luglio 2026.

Collegamenti esterni

Predecessore Singolo - tracce Successore
— 1975
(A)
Io, Matia (strumentale)
(B)
Predecessore Matia Bazar 1 - tracce Successore
Un domani sempre pieno di te
(A5)
1976
(B1)
Suffering from Memories
(B2)
Predecessore Registrazioni moderne - tracce Successore
Mister Mandarino
(8)
1997
(9)
Fantasia
(10)
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