Stauroderma

Come leggere il tassobox
Stauroderma
Immagine di Stauroderma mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoParazoa
PhylumPorifera
ClasseHexactinellida
SottoclasseHexasterophora
OrdineHexactinosa
Famiglia†Staurodermatidae
Genere†Stauroderma
Zittel, 1878
Specie

Stauroderma Zittel, 1878 è un genere estinto di spugne, appartenente agli Hexactinellida. Visse tra il Giurassico inferiore e il Cretacico superiore (Toarciano - Campaniano, circa 183 - 74 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Europa.

Descrizione

Questa spugna era di grandi dimensioni: solitamente poteva raggiungere un diametro di 15 centimetri, ma si conosce almeno un esemplare del diametro di oltre 30 centimetri, rinvenuto nei pressi di Dotternhausen e risalente al Giurassico inferiore. Stauroderma era caratterizzata da una struttura a forma di imbuto, percorsa da numerosi raggi corrugati.

Classificazione

Descritto per la prima volta nel 1877 da Zittel, Stauroderma è il genere eponimo degli Staurodermatidae, una famiglia di spugne appartenenti al gruppo Hexactinellida, note anche come spugne vitree.

Stauroderma è noto per una quantità di fossili rinvenuti in Europa (Germania, Francia, Polonia, Portogallo, Spagna) e in Sudamerica (Argentina) in terreni del Giurassico; alcuni esemplari rinvenuti in Germania nei pressi di Wernigerode (Germania) e risalenti al Campaniano (Cretaceo superiore) sono stati descritti come Stauroderma cretacea. Una delle specie più note è S. lochense, del Giurassico tedesco e polacco. Altre specie sono S. birmensdorfensis, S. depressa, S. vasa.

Paleoecologia

Stauroderma era un organismo che viveva essenzialmente in ambienti basinali poco profondi, in reef o in ambienti lagunali.

Bibliografia

  Portale Paleontologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di paleontologia