| Stevardiinae | |
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Knodus borki (sopra) e Creagrutus magdalenae | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Characiformes |
| Sottordine | Characoidei |
| Famiglia | Characidae |
| Sottofamiglia | Stevardiinae |
| Generi | |
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Stevardiinae è una sottofamiglia dei Characidae, pesci ossei d'acqua dolce appartenenti all'ordine Characiformes.
La sottofamiglia è endemica delle regioni tropicali dell'America centrale e meridionale tra la Costa Rica e l'Argentina. La maggior parte delle specie vive in corsi d'acqua con una certa corrente, in ruscelli della foresta o lungo le spiagge nei grandi fiumi.
Si distinguono dagli altri Characidae per caratteri poco visibili a un esame esteriore dell'individuo in vita come la disposizione e il numero dei denti, le caratteristiche dei raggi delle pinne e l'andamento della linea laterale. Inoltre nei maschi adulti di molti generi (talvolta in ambo i sessi) è presente un caratteristico organo alla base della pinna caudale definito organo caudale composto da tessuto ghiandolare e secernente feromoni probabilmente legato alla fecondazione interna (che però avviene anche in generi sprovvisti dell'organo).
I particolari della biologia sono noti solo in alcuni generi.
La dieta di questi pesci è molto variabile secondo i diversi generi, vi sono specie erbivore, durofaghe e insettivore.
In numerosi generi (tra cui la totalità di quelli che hanno un organo caudale ma non solo) hanno una fecondazione interna mentre in altri generi la fecondazione è esterna e simile a quella della maggioranza degli altri Characidae.
Il genere è composto da 47 generi