| Storie invisibili album in studio | |
|---|---|
| Artista | Banco del Mutuo Soccorso |
| Pubblicazione | 28 febbraio 2025 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 12 |
| Genere | Rock progressivo |
| Etichetta | The Saifam Group |
| Formati | CD, LP, download digitale |
| Banco del Mutuo Soccorso - cronologia | |
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Storie invisibili è un album in studio del gruppo musicale italiano Banco del Mutuo Soccorso, pubblicato il 28 febbraio 2025 dalla The Saifam Group.
L'album è un concept album formato da dodici brani, ognuno dedicato alla vicenda di una persona comune, e viene presentato dal gruppo come il completamento di una trilogia dedicata all'esistenza umana avviata con Transiberiana (2019) e proseguita con Orlando: le forme dell'amore (2022).
Il concept e le musiche sono firmati dal fondatore Vittorio Nocenzi insieme al figlio Michelangelo, con i testi del paroliere Paolo Logli. I temi affrontati nei testi comprendono la violenza sulle donne, l'emergenza climatica, le migrazioni e la guerra, letti attraverso vicende collocate in epoche e luoghi diversi. In un'intervista a Panorama Nocenzi ha dichiarato di voler «proseguire, finché ce la faccio, a fare dischi controcorrente», precisando che nel metodo di lavoro del gruppo «prima di ogni brano mettiamo a fuoco il concept, la narrazione, la parte testuale».
Il disco è stato pubblicato in CD digipack e in vinile, entrambi in tiratura limitata e numerata di mille copie autografate, con libretto contenente i testi e note in italiano e in inglese, oltre che in formato digitale.
Per Ondarock il disco è «sbilanciato»: il recensore Marco Sgrignoli, che gli assegna 5,5 su 10, giudica poco riuscite le tracce di impianto più rock, in cui rileva «espressività sopra le righe» e «testi goffi», mentre apprezza gli episodi di taglio art-pop — Il pittore, L'ultimo moro dell'Alhambra e La casa blu — per «eleganza e raffinatezza».
Sentireascoltare assegna all'album 6,9 su 10: Andrea C. Soncini nota la brevità dei brani rispetto alla tradizione del gruppo, con cinque tracce sotto i quattro minuti, indica L'ultimo moro dell'Alhambra come episodio migliore per il parallelo fra la cacciata dei mori dalla Spagna e le migrazioni contemporanee, e osserva che i testi non raggiungono la ricercatezza di quelli scritti in passato con Francesco Di Giacomo.
Su Rock Nation Carlo Giorgetti segnala la costante posizione antimilitarista dei testi e, sul piano strumentale, il ruolo di primo piano del pianoforte «supportato dalle tastiere e dagli intarsi chitarristici».
Testi di Paolo Logli, musiche di Vittorio Nocenzi e Michelangelo Nocenzi.
Fonti: Rockol e The Saifam Group.
Fonti: Rockol e The Saifam Group.
| Classifica (2025) | Posizione massima |
|---|---|
| Italia | 76 |