Studio Azzurro è un gruppo di artisti dei nuovi media, fondato nel 1982 da Fabio Cirifino (fotografia), Paolo Rosa (arte visiva e cinema) e Leonardo Sangiorgi (grafica) a Milano.
Attività
"Ambito di ricerca artistica, che si esprime con i linguaggi delle nuove tecnologie", Paolo Rosa ha definito Studio Azzurro una "bottega d'arte contemporanea" che "non ha regole stabilite".
Il collettivo parte nell'82 con la videoarte, videoambientazioni interattive, e collegamenti con tutte le arti; vengono spesso descritti dei rituali del comportamento umano (Renato Barilli), soprattutto teatrali, secondo "Cinema Nuovo" con "intento politico" (oltre alle sperimentazioni, hanno anche una produzione di film tradizionali, per esempio «Il mnemonista»).
Alcune opere fanno parte di allestimenti museali o di installazioni interattive pubbliche; Il giardino delle anime è stato acquisito dalla New York Hall of Science – Flushing Meadows.
Il testo di SA Verità figura visione (1998) è scritto anche con il filosofo Jacques Derrida, con cui hanno in comune l'idea di opposizione alla realtà del contemporaneo. Alcune loro installazioni giocano un ruolo fondamentale anche nell'evoluzione del design.
Uno dei progetti è stata l'ideazione della mostra su De André che la Fondazione Fabrizio De André onlus ha organizzato anche al Palazzo Ducale di Genova; i temi di emarginazione e anarchia sono stati suddivisi in vari ambienti (parole, musica, persone, vita) svolti in percorsi multimediali.
Gli "ambienti sensibili" di Studio Azzurro sono stati giudicati una modalità di interazione tra l'osservatore e l'oggetto.
1984: Il nuotatore (installazione sincronizzata con ventiquattro monitor, tredici programmi video e musiche originali di Peter Gordon, esposta a Palazzo Fortuny, Venezia)
1985: Vedute
1989: Storie per corse
1990: Traiettorie celesti
1992: Il giardino delle cose (titolo dell'opera e di una sezione della XVII Triennale di Milano)
Vittorio Fagone: L' immagine video. Arti visuali e nuovi media elettronici. Feltrinelli, Milano 1990, ISBN 88-07-10132-7.
Studio Azzurro: percorsi tra video cinema e teatro, Valentina Valentini. Electa, Milano 1995.
Studio Azzurro: Ambienti sensibili. Esperienza tra interattività e narrazione. Cirifino Fabio, Rosa Paolo, Roveda Stefano, Sangiorgi Leonardo. Electa, Milano 1999.
La camera astratta: Tre spettacoli tra teatro e video Studio Azzurro Giorgio Barberio Corsetti -italian version only-Valentina Valentini, Ubulibri, Milano 1988.
Bull shit 06 _ Studio Azzurro _ un viaggio di dieci anni. Gino Di Maggio - Studio Azzurro, Milano, 1992. (catalogo della mostra Videoambienti Studio Azzurro)
Mutazioni elettroniche. Le immagini di Studio Azzurro. - De Gaetano Domenico, Mediateca del Cinema Indipendente Italiano, Lindau 1995.
Dal vivo Valentina Valentini. Graffiti, Roma 1996.
Interattività Studio Azzurro opere tra partecipazione e osservazione. Fondazione Umbria Spettacolo, Perugia 1998.
Pensare l'arte - verità figura, visione, con Jacques Derrida, Carlo Sini, Studio Azzurro. Federico Motta Editore, Milano 1998.
Aristocratic Artisans - Interactive Playground of Italian Living Textures. ICE, Italia 2000.
Studio Azzurro <Tamburi> - Embrcing Interactive Art. ICC, Tokyo 2001.
Studio Azzurro, Palazzo delle Papesse Centro Arte Contemporanea. Gli Ori, Siena 2002.
Studio Azzurro, Meditazioni Mediterraneo, a journey through five unstable landscapes. Text and illustrations by Paolo Rosa, images by Fabio Cirifino, with an essay by Thierry Fabre, edited by Celeste Nicoletti, in collaboration with Hermès, Silvana Editoriale, Milano, 2002.
Renato Barilli, Prima e dopo il 2000. La ricerca artistica 1970-2005, Milano, Feltrinelli 2006.
Studio Azzurro: Tracce, sguardi e altri pensieri. a cura di Bruno Di Marino, Feltrinelli, Milano 2007.