Studio Aperto

Studio Aperto
PaeseItalia
Anno1991 – in produzione
Generetelegiornale
Durata30 min (edizione delle 12:25)
25 min (edizione delle 18:30)
Lingua originaleitaliano
Realizzazione
Conduttorevari
IdeatoreEmilio Fede, Cesara Buonamici
RegiaWalter Maria Calarco, Andrea De Marchi, Roberta Cazzaniga, Maria Valeria Grandi, Gabriele Villani
MontaggioMaurizio Gavotti, Francesco Turazza
MusicheRoberto Colombo
ProduttoreTiziana Colombo, Donatella Dal Pozzo, Claudia Repetto, Anna Laura Rossini, Elisabetta Fumagalli, Marisa De Martino, Paolo Bottega, Franco Forestieri
Produttore esecutivoMarco Pacciarini, Francesca Ardesi, Livia Soroldoni, Matteo Piccoli, Roberto Buccelli, Chiara Oggioni Tiepolo, Damiano Orfeo, Cinzia Lamacchia, Angelo Oberti, Elena Rimessi, Claudia Repetto, Valeria Sciamanna, Stefano Rampinelli, Anna Maria Lando, Paolo Levati, Micaela Origo, Lorenzo Farneti, Maria Elvira Gulotta
Casa di produzioneMediaset
Rete televisivaItalia 1
TGcom24 (in simulcast)

Studio Aperto è il telegiornale di Italia 1, a cura della redazione di TGcom24, in onda dal 16 gennaio 1991. È diretto da Andrea Pucci, coadiuvato da Monica Gasparini in qualità di vicedirettore.

Storia

Fotogramma della sigla in uso dal 29 novembre 2021

Antefatti

Durante il primo anno di trasmissioni, Italia 1 non disponeva di programmi informativi e/o di approfondimento, essendo una rete dedicata prevalentemente ad un pubblico giovane.

Con il passaggio di proprietà dell'emittente da Rusconi a Fininvest, si decise di dare alla rete un'impronta giornalistica. Fu così che, il 28 marzo 1983, nacque Italia 1 Flash, un notiziario quotidiano della durata di circa 10 minuti trasmesso alle 19:45 circa nella sola Lombardia, prodotto e condotto dai vari giornalisti della redazione de il Giornale.

Nel 1985 la redazione de il Giornale fu chiamata a realizzare per Italia 1 una trasmissione settimanale di approfondimento giornalistico: fu così che nell'ottobre 1985 nacque Controcorrente, programma trasmesso in seconda serata e condotto da Paolo Granzotto, Indro Montanelli e Mario Cervi. Il programma fu trasmesso fino a giugno 1987.

Nel 1987 il palinsesto di Italia 1 vide la cancellazione di tutti i programmi giornalistici, ritenuti inadatti per una rete giovanile.

La nascita di Studio Aperto

Italia 1 rimase priva di programmi di informazione fino al 1991, anno in cui, con lo scoppio della prima guerra del Golfo, il direttore di Videonews Emilio Fede fu chiamato a dirigere un approfondimento giornalistico sulla guerra in Iraq. Nacque così Studio Aperto, che debuttò il 16 gennaio 1991 con un'edizione straordinaria alle 20:30 condotta dal direttore Emilio Fede, il quale scelse Vittorio Corona come vicedirettore. Durante l'edizione del giorno seguente, il 17 gennaio, Fede fu interrotto dalla voce di Silvia Kramar, corrispondente da New York per il Giornale in collegamento telefonico, che disse:

«Hanno attaccato! Hanno attaccato! Il cielo di Baghdad è pieno di fuochi!»

La frase, subito ripetuta da Fede, annunciò l'avvio dell'operazione Desert Storm, che segnava l'inizio della prima guerra del Golfo; Studio Aperto fu quindi in assoluto il primo telegiornale italiano a dare la notizia dell'attacco. Lo speciale in differita (visto che la Legge Mammì permetterà alle emittenti private di trasmettere in diretta su scala nazionale solo a partire dal 1°settembre 1991) proseguì ininterrotta e terminò alle 8:00 del mattino successivo: di là dal vetro era presente il regista Walter Maria Calarco.

Con il passare del tempo Studio Aperto si espanse molto, con l'aggiunta di due nuove edizioni (alle ore 14:00 e 0:10), diventando un telegiornale a tutti gli effetti.

Nel 1992, con la nomina di Emilio Fede a direttore del TG4, il vicedirettore Vittorio Corona cominciò a esercitare le funzioni di direttore, anche se formalmente la direzione era ancora affidata a Fede. Nel 1993, il direttore facente funzioni Corona fece cambiare stile e impostazione scenografica alla testata: siccome la linea editoriale di Italia 1 privilegiava la cultura giovanile, l'idea era quella di rendere il telegiornale più interattivo e più irriverente; il nuovo telegiornale, debuttato il 18 ottobre e comprendente due edizioni alle 12:30 e alle 19:30, avrebbe dovuto avere come primo ospite il giornalista Enzo Biagi, ma poche ore prima del debutto un comunicato Fininvest affermò l'indisponibilità di Biagi a essere presente e la presenza, al suo posto, del direttore de L'Indipendente Vittorio Feltri.

Nel 1993 la direzione passò a Paolo Liguori; subito dopo la sua nomina, Vittorio Corona si dimise dalla redazione, quindi Liguori scelse come suo vice Giuseppe Sottile. Sotto la direzione Liguori, il notiziario vide lo spostamento dell'edizione delle 12:30 alle 12:25, mentre quello delle 19:30 vide la presenza fissa in studio, assieme al conduttore, del direttore di Studio Aperto che intervistava personaggi pubblici del momento, come politici o giornalisti, collegati via telefono.

Dal 28 gennaio 1994, per circa una settimana, il notiziario venne trasmesso in diretta da Sarajevo, all'epoca sotto assedio; tale decisione venne resa nota dal presidente della Fininvest Silvio Berlusconi il 21 gennaio (5 giorni prima dell'annuncio del suo ingresso in politica).

Nel 2000, dopo il trasferimento di Liguori alla direzione di Videonews, la direzione passò a Mario Giordano.

Logo utilizzato dall'11 febbraio 2002 al 28 novembre 2021 (il colore blu, in precedenza nero, venne adottato dal 21 giugno 2011)

Sotto la direzione Giordano, che l'11 febbraio 2002 vide un rinnovamento grafico del notiziario, veniva dato maggior spazio alla cronaca nera (privilegiando i crimini più efferati in particolare di tipo familiare, uno su tutti il delitto di Cogne), meteorologica e mondana (in particolare il gossip e il mondo dello spettacolo). Durante questo periodo nacque Lucignolo, rotocalco dedicato al mondo dei giovani e della notte, vincitore anche di un Telegatto.

Dall'11 ottobre 2007 Giordano venne sostituito come direttore da Giorgio Mulè, affiancato da Anna Broggiato e Annalisa Spiezie in qualità di vicedirettrici. Sotto la direzione Mulè, Studio Aperto nel febbraio 2009 toccò per la prima volta nella sua storia il 20% di share medio.

Il 16 gennaio 2009, alle 12:25, venne trasmessa un'edizione speciale per celebrare i 18 anni dal debutto del notiziario, con la presenza in studio di Emilio Fede; l'edizione venne trasmessa in simulcast sul sito del TGcom.

Dal 1º settembre 2009 Mario Giordano tornò alla direzione, con Giovanni Toti condirettore; quest'ultimo, in seguito alla nomina di Giordano a direttore di NewsMediaset e poi di TGcom24, è passato dal 22 febbraio 2010 a dirigere la testata, con Anna Broggiato come vice. Sotto la direzione di Toti, nel giugno 2012 le redazioni di Studio Aperto e TG4 vengono unite nel vecchio open space del TG4.

Dal 21 giugno 2011, Studio Aperto va in onda nel formato 16:9. Per l'occasione viene rinnovato lo studio, presentando anche una nuova sigla e una nuova veste grafica il cui colore dominante diventa blu invece che nero.

Il 24 gennaio 2014 Toti si dimette in seguito al suo ingresso in politica con Forza Italia; viene sostituito, dal 27 gennaio successivo, dalla sua vice Anna Broggiato, prima donna a dirigere Studio Aperto. Da questa data le redazioni dei due TG, prima unificate, tornano a lavorare separatamente.

Dal 1º settembre 2016, con il trasferimento a Cologno Monzese, il TG rinnova il proprio studio.

Inglobamento in NewsMediaset

Il 16 giugno 2019, nell'ambito di una riorganizzazione dell'informazione Mediaset, la redazione di Studio Aperto è stata assorbita da NewsMediaset, pertanto Studio Aperto cessa di esistere come testata autonoma, diventando un prodotto della redazione diretta da Andrea Pucci; Anna Broggiato, fino ad allora direttrice, assume la qualifica di condirettrice, con delega al telegiornale di Italia 1 e garante della differenziazione del giornale dagli altri prodotti di NewsMediaset.

Redazione unificata a TGcom24

Dal 29 novembre 2021 Studio Aperto, insieme al TG4 e Sport Mediaset, è prodotto interamente dalla redazione della testata TGcom24, che a sua volta ha sostituito NewsMediaset, incorporandone anche i giornalisti e mantenendo Pucci come direttore e Liguori come direttore editoriale. Di conseguenza va in onda in alta definizione dallo studio 15, con un nuovo logo, una nuova sigla, un nuovo studio e una nuova grafica.

Dal 29 giugno al 27 luglio 2024 Studio Aperto, insieme al TG4 e Sport Mediaset, va in onda dallo studio 7 dello stesso centro di produzione, abbandonando temporaneamente, lo studio 15 a causa di una ristrutturazione.

Il 31 ottobre 2024 Anna Broggiato lascia la condirezione di Studio Aperto, venendo sostituita dal giorno successivo da Monica Gasparini.

A partire dall'8 maggio 2025 viene rinnovato lo studio, che si trasferisce nello studio 4 del CPTV di Cologno Monzese.

Dal 26 giugno 2026, complice il pensionamento del direttore Andrea Pucci, Studio Aperto, insieme al TG4 e a TGcom24, viene firmato, per i successivi due mesi, ad interim, dal Direttore Generale dell'Informazione Mediaset, Mauro Crippa, che mantiene anche la guida di Videonews.

Il 1° settembre 2026, la direzione di Studio Aperto, insieme a quelle di TG4 e Tgcom24, torna ad essere affidata ad Andrea Pucci.

Edizioni

Attuali

Non più in onda

Rubriche

Attuali

Cessate

Conduttori

Nei primi due decenni di vita, Studio Aperto era condotto, come tutti gli altri telegiornali italiani, sia da giornalisti uomini che da giornaliste donne. A partire da settembre 2010, con l’abbandono dei giornalisti Angelo Santoro, Fabio Tricoli e Luigi Galluzzo, Studio Aperto è diventato l'unico telegiornale italiano ad essere condotto esclusivamente da donne, un unicum nel panorama televisivo italiano.

Dal 14 settembre 2020 al 26 settembre 2022, tale caratteristica è venuta meno: in questo periodo, infatti, tra i conduttori si aggiunse Andrea Giambruno, già autore di diversi programmi Mediaset nonché all'epoca compagno di Giorgia Meloni, leader del partito politico Fratelli d'Italia. A seguito della vittoria della coalizione di centro-destra alle elezioni politiche italiane del 2022, Giambruno decise, assieme all'azienda, di rinunciare a condurre sia il telegiornale di Italia 1 che quelli in onda sulle altre reti Mediaset per una questione di opportunità. Il 16 gennaio 2023 Giambruno è tornato sui propri passi, entrando a far parte dei i conduttori di Diario del giorno, rubrica di approfondimento del TG4. Nel mese di marzo 2025 torna un conduttore di sesso maschile a Studio Aperto: Alan Patarga, già conduttore delle rubriche finanziarie di TG5 e TGcom24.

Studi

Dal 1991 al 1999, Studio Aperto è andato in onda dallo studio 5 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese per poi trasferirsi nello studio 2 del Palazzo dei Cigni a Milano 2, dove si trovavano anche Striscia la notizia e la redazione centrale, condivisa da maggio 2012 a gennaio 2014 con il TG4. Dal 1º settembre 2016 al 28 novembre 2021, con la chiusura della sede Palazzo dei cigni MI2, è andato in onda dallo studio 3 di Cologno Monzese. Dal 29 novembre 2021 va in onda dallo studio 15, sempre a Cologno Monzese; lo studio precedente, tuttavia, viene ancora impiegato in casi eccezionali quando lo studio 15 è utilizzato in contemporanea dal canale all-news TGcom24 o da altre produzioni.

Accoglienza

Dal settembre del 2012 al luglio del 2013 il dato medio dell'edizione delle 18:30 era di 1.014.000 spettatori e il 6,8% di share, mentre dal settembre del 2013 al luglio del 2014 il dato medio, sempre dell'edizione delle 18:30, era di 954.000 telespettatori e il 6,88% di share.

Controversie

Cultura di massa

Studio Aperto è spesso oggetto di numerose critiche a causa del taglio leggero dei suoi servizi e della scelta degli argomenti trattati, spesso ritenuti non adatti ad un telegiornale in onda su un'emittente generalista; soprattutto durante la direzione di Mario Giordano, oggetto di polemiche era la grande presenza di servizi dedicati al gossip, in cui comparivano ragazze e donne del mondo dello spettacolo che concedevano generosamente le proprie forme alle telecamere. Queste critiche spesso provengono da personaggi del mondo radio-televisivo, i quali sfruttano le caratteristiche di questo telegiornale per crearne parodie, ironizzando sul fatto che il telegiornale dia risalto a notizie frivole o di scarso interesse.

L'ex direttore Giordano, durante alcuni appuntamenti di discussione (ad esempio sul sito di TV Sorrisi e Canzoni) e in altre apparizioni televisive, ha più volte dichiarato di essere a conoscenza di queste critiche ed ironizzato al riguardo, affermando che l'impostazione del suo TG corrisponde a quello che, secondo la linea editoriale del canale, deve essere un programma di informazione rivolto ai giovani, che sono il target di Italia 1. Proprio dai giovani, però, arrivano spesso le critiche più dure, soprattutto attraverso forum, blog e social network; il caso più rilevante è quello del blog odiostudioaperto che quasi quotidianamente raccoglie le impressioni sull'edizione appena andata in onda ricevendo puntualmente centinaia di commenti da parte dei telespettatori.[senza fonte]

Lo Zoo di 105, trasmissione radiofonica di Radio 105, dal 2006 incominciò a mandare in onda una parodia del telegiornale, chiamata Studio Chiuso: una voce femminile, quella della redattrice Letizia Puccioni, presentava una serie di titoli al limite dell'assurdo o basati su notizie assolutamente poco rilevanti, spesso riguardanti la vita personale di VIP o pseudo-VIP; al termine del sommario, la voce accennava a una notizia decisamente più grave e importante, ma che dopo pochi secondi veniva liquidata con un "Ma a me che me ne frega?". In questa parodia veniva presa in giro anche la figura del direttore Mario Giordano: l'imitazione, realizzata dal DJ Paolo Noise, lo rappresentava come un personaggio dall'aspetto e dai modi di fare infantili ed allo stesso tempo caratterizzato da una forte erotomania, intento a scegliere i servizi da trasmettere mentre fa merenda e gioca con le macchinine.

Un anno dopo (nel 2007), la trasmissione Quelli che il calcio aprì uno spazio durante il quale si parodiava il telegiornale di Italia 1; sempre durante la trasmissione il DJ di Radio Deejay Albertino interveniva sporadicamente, imitando la voce fuoricampo che caratterizza la trasmissione Lucignolo.

Nella stagione 2010-2011 Quelli che il calcio lancia una nuova parodia, intitolata TG Stadio 1 Aperto e condotta da Francesca Macrì: caratteristica comune a tutti i servizi è la presenza di una ragazza dal seno prosperoso costantemente inquadrato dalla telecamera.

Direttori

Nome Inizio carriera Fine carriera Note
Emilio Fede 16 gennaio 1991 31 maggio 1992
1º giugno 1992 3 novembre 1993 ad interim
Paolo Liguori 4 novembre 1993 23 novembre 2000
Mario Giordano 24 novembre 2000 10 ottobre 2007
1º settembre 2009 21 febbraio 2010
Giorgio Mulè 11 ottobre 2007 31 agosto 2009
Giovanni Toti 22 febbraio 2010 26 gennaio 2014
Anna Broggiato 27 gennaio 2014 16 giugno 2019
Andrea Pucci 17 giugno 2019 25 giugno 2026
1º settembre 2026 in carica
Mauro Crippa 26 giugno 2026 31 agosto 2026 ad interim

Note

  1. ↑ Ornella Rota, Da domani «Italia Uno» nell'impero Berlusconi, in La Stampa, 31 dicembre 1982, p. 18.
  2. ↑ Antonio Zollo, Parte il tg di Montanelli ma si ferma in Lombardia, in l'Unità, 29 marzo 1983, p. 2.
  3. ↑ Fabio Barbieri, BERLUSCONI: GRANDI FIRME IN ATTESA DEL FUTURO TG, in la Repubblica, 28 settembre 1985.
  4. ↑ GOLFO: PER EMILIO FEDE UNA MARATONA DI 72 ORE, in Adnkronos, 17 gennaio 1991.
  5. ↑ Guida TV de La Stampa di domenica 1° settembre 1991, pagina 23, su archiviolastampa.it. URL consultato il 28 maggio 2026.
  6. ↑ Antonio Dipollina, ASPETTANDO LIGUORI SLITTA ' STUDIO APERTO', in la Repubblica, 28 settembre 1993.
  7. ↑ Maria Volpe, Biagi ha detto no, Feltri padrino per Studio aperto, in Corriere della Sera, 19 ottobre 1993, p. 29 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2015).
  8. ↑ STUDIO APERTO: LIGUORI DIRETTORE DA MERCOLEDI', in Adnkronos, 29 ottobre 1993.
  9. ↑ 'STUDIO APERTO': DA DOMANI AL VIA L'EDIZIONE LIGUORI, in Adnkronos, 14 gennaio 1994.
  10. ↑ ITALIA 1: PRIMA EDIZIONE DI STUDIO APERTO DA SARAJEVO, in Adnkronos, 28 gennaio 1994.
  11. ↑ BERLUSCONI: LIGUORI IN ONDA DA SARAJEVO PER SOLIDARIETA', in Adnkronos, 21 gennaio 1994.
  12. ↑ Antonio Dipollina, Via Paolo Liguori al tg di Italia 1 arriva Mario Giordano, in la Repubblica, 24 novembre 2000.
  13. ↑ TG: PIU' TECNOLOGIA E DIGITALE A 'STUDIO APERTO', in Adnkronos, 11 febbraio 2002.
  14. ↑ TV: PER I 18 ANNI 'STUDIO APERTO' IN STREAMING SU TGCOM, in Adnkronos, 15 gennaio 2009.
  15. ↑ Studio Aperto si rinnova, su tuttotv.info, 20 giugno 2011. URL consultato il 5 novembre 2011.
  16. ↑ Mediaset riorganizza l’informazione: in News Mediaset confluiscono TgCom, Sport Mediaset, Studio Aperto e Tg4; testate trasformate in brand, su primaonline.it, 11 giugno 2019.
  17. ↑ Tg4 e Studio Aperto non chiuderanno, le redazioni verranno unite a quella di Tgcom24, su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 15 novembre 2021.
  18. ↑ Mediaset chiude tre storici tg? Cosa si sa e cosa cambia, su quifinanza.it, 15 novembre 2021. URL consultato il 15 novembre 2021.
  19. ↑ Mediaset, fonti azienda: "Nessuna chiusura per Tg4 e Studio Aperto", in Adnkronos, 15 novembre 2021. URL consultato il 15 novembre 2021.
  20. ↑ come indicato dai titoli di coda delle edizioni di TG4 e Studio Aperto di martedì 1° settembre 2026
  21. ↑ STUDIO APERTO: DA OGGI ANTICIPA ALLE 18.30, in Adnkronos, 9 ottobre 1995. URL consultato il 24 marzo 2020.
  22. ↑ ITALIA 1: DA LUNEDI' TG SERA, in Adnkronos, 12 aprile 1997.
  23. ↑ Arianna Ascione, Andrea Giambruno, compagno di Giorgia Meloni, ha debuttato alla conduzione di Studio Aperto, su Corriere della Sera, 15 settembre 2020. URL consultato il 17 settembre 2020.
  24. ↑ Andrea Giambruno, il compagno di Giorgia Meloni non condurrà più i tg Mediaset: "Scelta condivisa con l'azienda, nessuna punizione", su Il Fatto Quotidiano, 18 ottobre 2022. URL consultato il 22 ottobre 2022.
  25. ↑ Andrea Giambruno torna in video: il compagno di Giorgia Meloni conduce il programma Mediaset su Messina Denaro, su Il Fatto Quotidiano, 17 gennaio 2023.
  26. ↑ Focus Ascolti TvBlog – Bilancio stagione 2013-2014: Studio Aperto Sera, su tvblog.it, 14 agosto 2014.
  27. ↑ Provvedimenti Par condicio: sanzioni a Tg 4 - Rete 4 e Studio Aperto - Italia 1, su agcom.it (archiviato il 7 giugno 2006).
  28. ↑ Agghiacciante è l'informazione fatta così. Non la promessa degli scout, in Vita, 17 ottobre 2006. URL consultato il 28 aprile 2018.
  29. ↑ Promessa dei lupetti a Studio Aperto, su striscialanotizia.mediaset.it.
  30. ↑ Bufala di Studio aperto, su striscialanotizia.mediaset.it.
  31. ↑ 'Tarocco style' di Studio Aperto, su striscialanotizia.mediaset.it.
  32. ↑ Un 'fenomenale' Studio Aperto, su striscialanotizia.mediaset.it.
  33. ↑ Berlusconi "assolto" al processo Mills!!!, su youtube.com. URL consultato l'8 novembre 2025.
  34. ↑ Redazione TvBlog, Studio Aperto assolve Berlusconi nel Processo Mills, su TvBlog, 20 maggio 2009. URL consultato l'8 novembre 2025.
  35. 1 2 Sorrisi e Canzoni TV - Studio Aperto (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2008).
  36. ↑ Albertino a Quelli che il calcio Sarò la parodia di Lucignolo, in la Repubblica.it. URL consultato il 28 aprile 2018.
  37. 1 2 In qualità di direttore di TGcom24.

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