
La Stilophot o stylophot è una fotocamera subminiatura di tipo spycam brevettata nel 1955 da Fritz Kaftanski, di forma e dimensioni somiglianti a una penna stilografica. Fu prodotta in quattro modelli con corpo in bachelite dalla francese SÉCAM:
Uno schermo rosso, visibile nel mirino ottico, deve essere estratto fuori per caricare l'otturatore e per liberare il così il mirino per il puntamento. Utilizza una pellicola a bobina di formato 16 mm perforata che produce 18 foto quadrate di 10 × 10 cm. Possiede la standard, un obbiettivo 1: 6,3 di 27 mm a 2 elementi; con tre aperture di diaframma: 6.3, 8 e 11, mentre la deluxe ha 6 diaframmi da 3,5 a 11.
L'otturatore è centrale con una sola velocità 1/50 per la standard e 1/75 per la deluxe. Come una comune penna stilografica è munita di clip per la tasca. Pesa 82g e costava nel 1959 49,64 franchi la standard e 148,92 la deluxe.
Un dispositivo brevettato: lo Stéréophot, permetteva la visione stereoscopica utilizzando due fotocamere in coppia; il modello deluxe poteva montare un flash rectablix.
