| Summa technologiae | |
|---|---|
| Titolo originale | Summa technologiae |
| Autore | Stanisław Lem |
| 1ª ed. originale | 1964 |
| Genere | Saggio |
| Lingua originale | polacco |
Summa technologiae è una delle prime raccolte di saggi filosofici dello scrittore polacco Stanisław Lem (nel 1964 la prima edizione, nel 1967 la seconda). Il libro mette in risalto le profonde doti intuitive e l'ironia tipica delle opere di Lem. Il titolo, per esempio, è un'allusione alla Summa Theologiae di Tommaso d'Aquino.
Citando l'autore, l'opera tenta di "esaminare le spine delle rose non ancora fiorite” – in altre parole, di occuparsi dei problemi del remoto (anche se in alcuni casi, non così remoto) futuro. La questione primaria affrontata da Lem è il problema di una civilizzazione priva di limitazioni, che siano di genere tecnologico o materiale. Inoltre, il libro osserva le conseguenze etiche, morali e filosofiche scaturite dallo sviluppo delle tecnologie future.
Nonostante la data e le inaccuratezze su alcune materie affrontate (matematica, biologia e sociologia, per esempio), Summa sembra non aver perso rilevanza in questi ultimi anni. Sorprendentemente, alcuni dei temi discussi nel libro appaiono più attuali oggi che 40 anni fa. Ai suoi tempi, la maggior parte dei concetti discussi da Lem appartenevano esclusivamente al reame della fantascienza, mentre oggi, fenomeni come realtà virtuale, nanotecnologia, intelligenza artificiale e singolarità tecnologica acquistano importanza sempre di più.
Il libro è stato tradotto integralmente in inglese da Joanna Zylinska nel 2013, e in italiano da Luigi Marinelli nel 2023. il capitolo I "Dilemmi" e frammenti dei capitoli II "Due Evoluzioni", IV "Intellettronica" e VIII " Parodia sull'Evoluzione " sono stati tradotti da Frank Prengel e sono disponibili online
Il libro è diviso in otto capitoli, ognuno dei quali è dedicato a improbabili implicazioni di certi concetti: