| Suolunite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.BE.10 |
| Formula chimica | Ca2Si2O5(OH)2(H2O) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | piramidale |
| Parametri di cella | a = 19,8205(4) Å, b = 6,0034(1) Å, c = 11,1501(2) Å, V = 1 326,75 ų, Z = 16 |
| Gruppo puntuale | mm2 |
| Gruppo spaziale | Fdd2 (nº 43) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,63 - 2,68 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,673(3) g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 |
| Colore | bianco neve, blu, incolore, rosa, giallo miele |
| Lucentezza | vitrea, resinosa |
| Opacità | traslucida, trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La suolunite (simbolo IMA: Suo) è un raro minerale della famiglia dei "silicati" (in particolare, è un sorosilicato) e possiede composizione chimica Ca2Si2O5(OH)2(H2O).
La suolunite prende il nome dal luogo del suo ritrovamento, il massiccio del Suolun, nella Mongolia Interna, in Cina.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la suolunite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.B Sorosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione e alla struttura del minerale, in modo tale che la suolunite possa essere trovata nella sezione "9.BE Gruppi Si2O7, con anioni aggiuntivi; cationi in coordinazione ottaedrica [6] e superiore" dove è l'unico membro del sistema nº 9.BE.10.
Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita online dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la suolunite è elencata nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "sorosilicati"; qui è nella sezione dei "sorosilicati [Si2O7]6-, con anioni non tetraedrici (O,OH,F)" dove forma il sistema nº VIII/C.09 insieme a rusinovite, cuspidina, fukalite, tilleyite, jaffeite, aklimaite e killalaite.
Anche la classificazione dei minerali di Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la suolunite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "sorosilicati; gruppi Si2O7, con O, OH, F e H2O aggiuntivi" e nella sottoclasse dei "sorosilicati; gruppi Si2O7 sorosilicati e O, OH, F e H2O con cationi in coordinazione [4] e/o >[4]" dove insieme a baghdadite, burpalite, cuspidina, låvenite, wöhlerite, niocalite, hiortdahlite, rosenbuschite, hainite-(Y), janhaugite, jennite, komarovite, natrokomarovite e mongolite forma il sistema nº 56.02.04.
La suolunite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Fdd2 (gruppo nº 43) con i parametri di reticolo a = 19,8205(4) Å, b = 6,0034(1) Å e c = 11,1501(2) Å, oltre a possedere 16 unità di formula per cella unitaria.
La suolunite si forma come precipitato da una sorgente alcalina in una zona di faglia nei basalti al di sopra di un'intrusione ultramafica o in vene che tagliano l'harzburgite in un'intrusione ultramafica. Il minerale associato è la tobermorite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in una decina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, il massiccio del Suolun nella prefettura di Xing'an (Mongolia Interna, Cina).
La suolunite forma cristalli lamellari di dimensioni fino a 3 mm che formano aggregati stellati o massivi. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea o resinosa; il colore può essere bianco neve, blu, incolore, rosa o giallo miele,, mentre lo striscio è bianco.