| Rusinovite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.BE.95 |
| Formula chimica | Ca10(Si2O7)3Cl2 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 3,7617(2) Å, b = 16,9385(8) Å, c = 17,3196(9) Å, V = 1 103,56 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | mmm |
| Gruppo spaziale | Cmcm (nº 63) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,93(1) g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,931 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4 - 5 |
| Sfaldatura | buona secondo {010} |
| Frattura | concoide |
| Colore | bianco |
| Lucentezza | vitrea, serica |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La rusinovite (simbolo IMA: Rnv) è un minerale molto raro della famiglia dei "silicati" (in particolare, è un sorosilicato) e possiede composizione chimica Ca10(Si2O7)3Cl2.
La rusinovite è stata chiamata in questo modo in onore del petrologo russo Vladimir Leonidovich Rusinov (Владимир Леонидович Русинов) (1935 - 2007), esperto nel campo della termodinamica dei sistemi minerali non in equilibrio presso l'Istituto di geologia mineraria, geochimica, mineralogia e petrografia (IGEM RAS) di Mosca.
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2011, la rusinovite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la rusinovite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.B Sorosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione e alla struttura del minerale, in modo tale che la suolunite possa essere trovata nella sezione "9.BE Gruppi Si2O7, con anioni aggiuntivi; cationi in coordinazione ottaedrica [6] e superiore" dove forma il sistema nº 9.BE.95 insieme alla batisivite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la rusinovite è elencata nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "sorosilicati"; qui è nella sezione dei "sorosilicati [Si2O7]6-, con anioni non tetraedrici (O,OH,F)" dove forma il sistema nº VIII/C.09 insieme a suolunite, cuspidina, fukalite, tilleyite, jaffeite, aklimaite e killalaite.
La rusinovite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Cmcm (gruppo nº 63) con i parametri di cella a = 3,7617(2) Å, b = 16,9385(8) Å e c = 17,3196(9) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La rusinovite è stata trovata all'interno di uno xenolite in una facies a sanidino di circa 10 m di dimensione, racchiuso in un'ignimbrite. I minerali associati sono larnite, rankinite, trabzonite, wadalite e wollastonite.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in pochissimi siti. Qui si menziona solo la sua località tipo, lo xenolite #3 sul monte Lakargi in Cabardino-Balcaria (Russia).
La rusinovite si presenta in cristalli aciculari che formano aggregati fibrosi a forma di fascio e sferuliti. Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea o serica; il colore è bianco e bianco è anche il suo striscio.