| Batisivite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.BE.95 |
| Formula chimica | BaTi6(V,Cr)8(Si2O7)O22 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino |
| Classe di simmetria | pinacoidale |
| Parametri di cella | a = 7,521(1) Å, b = 7,643(1) Å, c = 9,572(1) Å, α = 110,20(1)°, β = 103,34(1)°, γ = 98,28(1)°, V = 487,14 ų, Z = 1 |
| Gruppo puntuale | 1 |
| Gruppo spaziale | P1 (nº 2) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 4,62 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 7 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | concoide |
| Colore | nero |
| Lucentezza | resinosa |
| Opacità | opaca |
| Striscio | nero |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La batisivite (simbolo IMA: Bsv) è un minerale molto raro della famiglia dei "silicati" (in particolare, è un sorosilicato) e possiede composizione chimica BaTi6(V,Cr)8(Si2O7)O22.
La batisivite prende il nome dalla propria composizione chimica: bario (Ba), titanio (Ti), silicio (Si) e vanadio (V).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la batisivite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.B Sorosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione e alla struttura del minerale, in modo tale che la batisivite possa essere trovata nella sezione "9.BE Gruppi Si2O7, con anioni aggiuntivi; cationi in coordinazione ottaedrica [6] e superiore" dove forma il sistema nº 9.BE.95 insieme alla rusinovite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Contrariamente alla classificazione Strunz la Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß elenca la batisivite nella classe degli "ossidi" e da lì nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno di 2:3 (M2O3 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/C.23 insieme a hemloite, graeserite, tomichite, derbylite, zoltaiite e greenwoodite.
La classificazione dei minerali secondo Dana, utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la batisivite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "sorosilicati - gruppi Si2O7 con O, OH, F e H2O addizionali" e nella sottoclasse dei minerali con "gruppi Si2O7 e O, OH, F, e H2O con cationi con numeri di coordinazione [4] oppure >[4]" dove è l'unico membro del sistema nº 56.02.20.
La batisivite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con le costanti di reticolo a = 7,521(1) Å, b = 7,643(1) Å, c = 9,572(1) Å, α = 110,20(1)°, β = 103,34(1)° e γ = 98,28(1)°, oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.
La batisivite è un minerale accessorio, spesso trovato come intercrescite con la schreyerite in bande di quarzo all'interno di una roccia metamorfica quarzo-diopside ricca di cromo-vanadio. I minerali associati sono, tra gli altri, albite, ankangite, barite, berdesinskiite, calcite, dravite, goldmanite, schreyerite, titanite e zircone.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la cava di marmo di Pereval (51.62013°N 103.63341°E) a Sljudjanka (in Russia) e nel deposito di Wigwam in Columbia Britannica (Canada).
La batisivite si presenta in grani equanti allungati di dimensioni fino a 0,2 mm. Il minerale è opaco con lucentezza resinosa; sia il colore che il colore dello striscio sono neri.