| Al-Zalzala | |
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| Sūra | 99 |
| Āyāt | 8 |
| Tipologia | Sure medinesi |
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al-Zalzala (in arabo الْزَلْزَلَة?, "il terremoto"; pronuncia Ḥafṣ: [alzalzalah]) è la novantanovesima Sura del Corano, una sura meccana composta da 8 versetti. Questa sura tratta principalmente del Giorno del Giudizio e delle conseguenze delle azioni degli esseri umani.
La sura inizia descrivendo come durante il giorno del Giudizio sulla Terra si scatenerà un terribile terremoto che "rigetterà i suoi fardelli". Per concessione di Dio, la Terra renderà testimonianza delle azioni degli uomini a cui ha assistito.
Secondo Michael Sells, l'apertura della Terra e la rivelazione dei suoi segreti in questa sura sono indicativi di una metaforica rinascita. Gli esseri umani realizzeranno quindi che è il momento di rispondere delle proprie responsabilità, anche di quelle che potevano sembrare insignificanti al momento.
I due versi conclusivi della sura affermano che tutti gli uomini saranno divisi in gruppi, a seconda delle loro azioni, e potranno vedere le conseguenze del loro comportamento terreno.
Alessandro Bausani notava come la sura, per brevità e stile, dovrebbe essere considerata come meccana - vale a dire rivelata durante il soggiorno nella sua città natale del profeta Maometto (tra il 610 e il 622) - mentre i commentatori musulmani la classificano invece come medinese, relativa quindi al periodo in cui Maometto risiedette a Medina (tra il 622 e il 632), in conseguenza dell'Egira.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 55163510092310930653 |
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