| Sviluppo Plus | |
|---|---|
| (PL) Rozwój Plus | |
| Presidente | Mateusz Morawiecki |
| Vicepresidente | Łukasz Schreiber |
| Stato | |
| Sede | ul. Marii Konopnickiej 3/1, 00-491 Varsavia |
| Abbreviazione | R+ |
| Fondazione | 15 aprile 2026 |
| Derivato da | Diritto e Giustizia |
| Ideologia | Conservatorismo Cristianesimo democratico Solidarismo |
| Collocazione | Centro-destra |
| Gruppo parl. europeo | Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei |
| Seggi Sejm | 40 / 460 |
| Seggi Senato | 1 / 100 |
| Seggi Europarlamento | 3 / 53 |
| Iscritti | 4 200 (2026) |
| Colori | Bianco Rosso Azzurro |
| Sito web | rozwoj.plus |
Sviluppo Plus (in polacco Rozwój Plus; abbreviato in R+) è un'associazione politica polacca di orientamento conservatore, democratico-cristiano e solidarista.
Fondato il 15 aprile 2026, il gruppo nasce da una scissione interna a Diritto e Giustizia (PiS), per iniziativa di Mateusz Morawiecki, vicepresidente del partito ed ex primo ministro della Polonia. Dal 30 luglio 2026 dispone inoltre di un proprio gruppo parlamentare nel Sejm e nel Senato.
Sviluppo Plus è stata fondata il 15 aprile 2026 da Mateusz Morawiecki, vicepresidente di Diritto e Giustizia (PiS) e presidente del Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei (ECR). La nascita dell'associazione è stata interpretata dai media come l'espressione delle crescenti tensioni interne nel partito tra la corrente moderata guidata dall'ex premier e l'ala più radicale del partito, in particolare dopo la scelta di nominare Przemysław Czarnek come candidato alla carica di primo ministro per le elezioni parlamentari del 2027, considerata un tentativo di conquistare l'elettorato dei due partiti più a destra del PiS, Confederazione Libertà e Indipendenza e Confederazione della Corona Polacca.
Il 16 aprile il portavoce del PiS, Rafał Bochenek, ha dichiarato che l'appartenenza a Sviluppo Plus era incompatibile con lo statuto del partito, mentre il suo presidente, Jarosław Kaczyński, ha minacciato l'esclusione dei membri associati dalle future liste elettorali. Dopo un incontro tra Kaczyński e Morawiecki, svoltosi nella notte tra il 20 e il 21 aprile, è stato annunciato il raggiungimento di un accordo che permetteva a Sviluppo Plus di operare all'interno del PiS sulla base della coesistenza di due correnti interne. Il 12 maggio 2026 l'associazione è stata registrata ufficialmente con il nome di Associazione Sviluppo Economia Futuro.
Le tensioni tra Morawiecki e la dirigenza del PiS si sono tuttavia riaccese alla fine di giugno, quando questi ha annunciato l'organizzazione di un festival a sostegno della propria corrente. Il 15 luglio successivo il partito ha quindi vietato ai propri iscritti di appartenere ad associazioni di carattere politico, imponendo loro di scioglierle entro sette giorni, pena l'espulsione.
Dopo il fallimento delle seguenti trattative tra Kaczyński e Morawiecki, oltre trenta parlamentari hanno infine lasciato il PiS, rifiutandosi di sciogliere l'organizzazione. Il 30 luglio 2026 è stato quindi costituito il gruppo parlamentare Sviluppo Plus nel Sejm e nel Senato, con Mateusz Morawiecki eletto presidente e Łukasz Schreiber vicepresidente.
L'obiettivo dichiarato di Sviluppo Plus è la ricerca del dialogo e di un ampio consenso con altri movimenti politici, il sostegno allo sviluppo socioeconomico della Polonia e la creazione di un "campo patriottico" al di là delle divisioni partitiche. Secondo la politologa Agnieszka Zaremba, l'associazione rappresenta posizioni conservatrici e può richiamarsi ai valori cristiani, pur rimanendo distante dalle posizioni estremiste.
Dal punto di vista economico, Mateusz Morawiecki ha dichiarato che, in alternativa al "capitalismo predatorio", al liberismo e al comunismo, dovrebbe affermarsi un solidarismo sociale fondato su uno sviluppo equo e armonioso e su una "Polonia a una sola velocità".
Il programma di Sviluppo Plus, articolato su "10 pilastri", prevede il patriottismo come "principio guida di ogni decisione", il sostegno al presidente Karol Nawrocki, una politica migratoria sovrana e indipendente, una riforma del sistema fiscale volta a limitare il trasferimento dei profitti all'estero e a innalzare la seconda aliquota fiscale per i redditi medi, il potenziamento del settore nucleare polacco, l'opposizione alla politica climatica e al Patto sulla migrazione e l'asilo dell'Unione europea, nonché massicci investimenti nell'economia polacca attraverso il rilancio di grandi progetti infrastrutturali, come il Centralny Port Komunikacyjny, e l'ampliamento delle ferrovie e dei porti polacchi.
| N° | Immagine | Presidente | Mandato |
|---|---|---|---|
| 1 | Mateusz Morawiecki | 15 aprile 2026 – in carica |