Svitto

Disambiguazione – Se stai cercando il cantone svizzero, vedi Canton Svitto.
Svitto
città
(DE) Schwyz
Svitto – Stemma
Svitto – Bandiera
Svitto – Veduta
Svitto – Veduta
Svitto, il lago dei Quattro Cantoni, il Rigi ed il lago di Lauerz visti dal Grande Mythen
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Svitto
DistrettoSvitto
Amministrazione
Lingue ufficialitedesco
Territorio
Coordinate47°01′16″N 8°39′13″E
Altitudine516 m s.l.m.
Superficie53,18 km²
Abitanti16 735 (2025)
Densità314,69 ab./km²
Frazionivedi elenco
Comuni confinantiAlpthal, Illgau, Ingenbohl, Lauerz, Morschach, Muotathal, Oberiberg, Rothenthurm, Sattel, Steinen
Altre informazioni
Cod. postale6423, 6430, 6432, 6438
Prefisso041
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS1372
TargaSO
Nome abitantisvittesi
(DE) schwyzer
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Svitto
Svitto
Svitto – Mappa
Svitto – Mappa
Sito istituzionale

Svitto (toponimo italiano; in tedesco e ufficialmente Schwyz ascoltaⓘ, in francese Schwytz, in romancio Sviz) è un comune svizzero di 16 735 abitanti del Canton Svitto, nel distretto di Svitto; ha il titolo di città ed è la capitale del cantone e il capoluogo del distretto.

Geografia fisica

I monti Mythen visti da Svitto

Il territorio di Svitto si estende a nord-ovest del lago dei Quattro Cantoni, dalla sponda orientale del lago di Lauerz fino ai passi Haggenegg e Ibergeregg; comprende i monti Mythen a nord (Grande Mythen, 1 898 m s.l.m.; Piccolo Mythen, 1 811 m s.l.m.) e la maggior parte della conca di Svitto a sud, attraversata dai fiumi Muota e Seeweren.

Origini del nome

La prima attestazione del toponimo risale al 972 nella forma latina Suittes, preceduta da altre, incerte, comprese tra il 924 e il 960 nelle forme Swites, Suuites e Switz; il nome venne in seguito riportato come Schwitz nel 1269 (incerto) e come Schweitz tra il XVII e il XVIII secolo.

L'etimo rimane incerto: sebbene si sia a lungo presentato il toponimo come derivato dal nome dell'omonimo fondatore della Svizzera, un certo Suito o Switer (spiegazione presente nei libri di testo sino alla prima metà del XX secolo), non c'è al momento comune consenso sull'origine del nome; un'etimologia germanica venne suggerita da Albert Samuel Gatschet nel 1867, il quale fece risalire il toponimo da un verbo dell'alto-tedesco antico significante "bruciare" (suedan), in riferimento alla pratica del debbio.

Storia

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

La chiesa di San Martino

Architetture civili

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Abitanti censiti

Cultura

Musei

Il Museo dei Patti federali

Teatro

Geografia antropica

Frazioni e località

Il comune comprende le frazioni e le località di:

Economia

La sede della Victorinox a Ibach

L'economia locale si basa prevalentemente sui settori secondario (Victorinox, azienda produttrice del coltellino svizzero; Celfa/Folex, pellicole e carta fotografica; Felchlin, cioccolato) e terziario (banche, centri commerciali, amministrazione cantonale, ospedale, turismo nella stazione sciistica dei Mythen e nella stazione balneare di Seewen sul lago di Lauerz).

Infrastrutture e trasporti

Strade

Il passo Ibergeregg

La città è servita dall'uscita di Svitto sull'autostrada A4/E41 ed è attraversata dalle strade principali 2, 8 e 387; i passi Haggenegg e Ibergeregg la collegano rispettivamente ad Alpthal/Einsiedeln e a Oberiberg.

Ferrovie

La stazione di Svitto

Svitto è servita dall'omonima stazione sulla ferrovia del Gottardo.

Impianti a fune

La funicolare di Stoos ha sostituito nel 2017 la funicolare Schlattli-Stoos in servizio dal 1933; la stazione sciistica dei Mythen conta 15 impianti di risalita.

Mobilità urbana

Tra il 1900 e il 1963 Svitto fu collegato a Seewen e Brunnen da una linea tranviaria, in seguito sostituita da autobus.

Note

  1. ↑ (DE, FR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 6 aprile 2025. URL consultato il 4 ottobre 2026.
  2. ↑ (DE, FR, IT) Bilancio della popolazione residente permanente per Distretto e Comune, 1991-2025, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 20 agosto 2026. URL consultato il 4 ottobre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 Erwin Horat, Svitto, in Dizionario storico della Svizzera, 25 gennaio 2021. URL consultato il 4 ottobre 2026.
  4. ↑ Franz Auf der Maur, Mythen, in Dizionario storico della Svizzera, 22 giugno 2009. URL consultato il 4 ottobre 2026.
  5. ↑ (DE) Viktor Wiebel, Suittes – Schwyz – Schweiz: Geschichte und Deutung des Namens Schwyz, in Mitteilungen des historischen Vereins des Kantons Schwyz, vol. 65, 1972 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  6. ↑ (DE) Lexikon der schweizerischen Gemeindenamen, Frauenfeld, 2005, p. 819f.
  7. ↑ (DE) Albert Samuel Gatschet, Ortsetymologische Forschungen als Beiträge zu einer Toponomastik der Schweiz, 1867.
  8. ↑ (DE) Wernerkarl Kälin, Das Rathaus zu Schwyz, collana Schwyzer Hefte, vol. 3, Svitto, 1974, pp. 4-11.
  9. 1 2 (DE, EN, FR, IT) Storia, su bundesbrief.ch, sito istituzionale del Museo dei Patti federali. URL consultato il 9 ottobre 2026.
    Josef Wiget, Museo dei Patti federali, in Dizionario storico della Svizzera, 30 luglio 2009. URL consultato il 9 ottobre 2026.
  10. ↑ Dati approssimativi nel 1669 e nel 1802.
  11. ↑ Dizionario storico della Svizzera
  12. ↑ Josef Wiget, Ibach, in Dizionario storico della Svizzera, 27 giugno 2005. URL consultato il 10 ottobre 2026.
  13. ↑ Josef Wiget, Rickenbach, in Dizionario storico della Svizzera, 20 ottobre 2010. URL consultato il 10 ottobre 2026.
  14. ↑ Erwin Horat, Aufiberg, in Dizionario storico della Svizzera, 16 febbraio 2011. URL consultato il 10 ottobre 2026.
  15. ↑ Erwin Horat, Seewen, in Dizionario storico della Svizzera, 21 novembre 2011. URL consultato il 10 ottobre 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 138542936 · LCCN (EN) n96095963 · GND (DE) 4118544-4 · BNF (FR) cb12124170f (data) · J9U (EN, HE) 987007533324105171
  Portale Svizzera: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Svizzera