| SwissCube | |
|---|---|
| Immagine del veicolo | |
| Dati della missione | |
| Operatore | |
| NSSDC ID | 2009-051B |
| SCN | 35932 |
| Satellite di | Terra |
| Piattaforma satellitare | CubeSat 1U |
| Vettore | PSLV-CA C14 |
| Lancio | 23 settembre 2009, 6.21 (UTC) |
| Luogo lancio | Centro spaziale Satish Dhawan, India |
| Proprietà del veicolo spaziale | |
| Massa | 1 kg |
| Parametri orbitali | |
| Orbita | Eliosincrona |
| Apoapside | 724 km |
| Periapside | 712 km |
| Periodo | 99,01 min |
| Inclinazione | 98,37° |
| Sito ufficiale | |
SwissCube è il primo satellite svizzero. È stato sviluppato tra il 2006 e il 2007 da diverse università e Hochschule svizzere seguendo lo standard CubeSat ed è stato lanciato il 23 settembre 2009 dal Centro spaziale Satish Dhawan, in India.
Altri due satelliti simili sono stati costruiti:
Lo scopo principale è quello di creare un sistema di comunicazione interamente svizzero costituito dal satellite e dalle stazioni di terra. Tutti i sistemi necessari a questo scopo sono ridondati. Dopo aver raggiunto l'orbita, il satellite ha contattato le stazioni di terra di Losanna e Friburgo. Questi sistemi di ricetrasmissione sono gestiti in collaborazione con i radioamatori del Canton Vaud. Il satellite trasmette con il nominativo radioamatoriale HB9EG alla frequenza di 437,505 MHz nella banda dei 70 cm.

Un altro dei suoi obiettivi è quello di studiare il poco noto fenomeno dell'airglow, che consiste in un bagliore a 100 km di quota nel cielo notturno. A questo scopo, il satellite dispone di una telecamera nella gamma degli infrarossi per osservare il fenomeno.
Il satellite è stato costruito da diverse università svizzere, che hanno collaborato insieme al progetto:
Il costo totale del satellite è stato di circa 235.000 euro.