


Swiss made è un marchio indicante la provenienza di un prodotto realizzato in Svizzera.
Dal 2017, la legge dice:
Il termine Swiss made venne adottato nel tardo XIX secolo e unico rispetto agli altri di altri paesi che usano il "Made in ...". Il posto più facile dove trovare questa dicitura è sul prodotto di eccellenza dell'industria, gli orologi, tanti che per essi c'è una specifica ordinanza. La legge svizzera permette di usare i termini "Suisse", "produit suisse", "fabriqué en Suisse", "qualité suisse" o "Swiss", "Swiss Made", o "Swiss Movement". Su alcuni orologi di vecchia data appare solo "Swiss".
Esistono due leggi sulla materia del Swiss made. La prima, riguardante tutti i prodotti Swiss, è la Loi sur la protection des marques (LPM). La LPM all'articolo 50 esplicita l'Autorità per l'applicazione della seconda legge, Ordonnance du 23 décembre 1971 réglant l’utilisation du nom «Suisse» pour les montres, specifica per gli orologi.
La legge svizzera determina l'uso dell'appellativo 'Swiss made'. Prima dell'introduzione di leggi dello Stato ovviamente alcuni orologi non rispettavano le regole imposte successivamente negli anni. La legge in vigore è quella del 23 dicembre 1971..

La legge "Ordonnance réglant l’utilisation du nom « Suisse » pour les montres" o Verordnung vom 23 Dezember 1971 über die Benützung des Schweizer Namens für Uhren. definisce cosa sia un orologio da polso dalle dimensioni del suo movimento. La legge definisce cosa sia un orologio svizzero secondo gli aspetti sotto elencati.
In sintesi un orologio da polso svizzero è da considerarsi tale se il suo movimento è inserito nella cassa in Svizzera e che il controllo finale sia fatto da un Manufacture d'horlogerie in Svizzera.
Quando si interpreta la legge dello Stato si deve intendere che la regola serve a definire uno standard minimo. La legge venne modificata nel 1995 dal Consiglio Federale Svizzero secondo la legge Des composants étrangers pour les montres..
È 'Swiss', secondo la legge se:
Il movimento è svizzero se:
Se un orologio è per l'export ma non è fabbricato in Svizzera, ma incontra i criteri del movimento Swiss, l'orologio può portare il "Swiss Movement" ma non il Swiss Made. Un orologio "Swiss Quartz" è considerato svizzero ma l'uso improprio da costruttori stranieri ne rende meno appetibile l'uso.
La definizione di Swiss Made per gli orologi da polso risale all'ordinanza Federale del 29 dicembre 1971. Lo standard Swiss è spesso peggiorativo riferito alla regola del 60%. La famigerata Swiss Made Ordinance per molti anni è stata criticata dagli organismi di settore, in quanto ritenuta troppo lasca (SR 232.11.).
Nel 2003 e nel 2007 sono stati definiti nuovi stringenti parametri per lo "Swiss made." Questi parametri sono stati creati dalla Federation of the Swiss Watch Industry FH (FH). Trenta aziende si sono opposte tra esse la IG Swiss made.
Il Consiglio Federale svizzero nel 1995 ha modificato l'uso del "Swiss" per gli orologi. Questo per accordarsi con l'Unione Europea. Essenzialmente per poter mettere "Swiss made" su orologi stranieri.
Nel 2007, la FH ha proposto una nuova interpretazione da dare allo Swiss made, in termini di criteri di valutazione.
Il valore minimo del 60% non è scelta casuale, il libero scambio con la UE detta questa scelta. LA FH propone anche di arrivare al valore del 80% per gli orologi meccanici.

Il prodotto principe del "Swiss made" sono gli orologi da polso. Accanto agli orologi esiste anche l'uso per il software marchiato "swiss made".
Il principio è ovviamente l'uso del termine "Switzerland," così come "Swiss", "Swiss quality", "Made in Switzerland", "Swiss made" o altri, solo per prodotti creati in Svizzera.
L'uso di "Switzerland" o "Swiss" è regolato dalla legge svizzera secondo il principio del paese di origine. Un prodotto è "Swiss Made" se:
La Corte commerciale di St. Gallen dichiara che almeno il 50% del valore aggiunto del prodotto deve essere messo in atto in Svizzera.
Secondo questi due esempi:
Per una sciarpa che subisce un trattamento specifico in Svizzera, e solo quello, non può essere considerata Swiss made.
Nelle penne stilografiche, il pennino è fondamentale. Ma la qualità dipende anche dalle altre parti. In accordo con questo principio una penna stilografica con pennino svizzero, e solo quello, non può essere considerata Swiss made.