Tamara è un nome proprio di persona italiano femminile.

Deriva dall'ebraico תָּמָר (Tamar), che vuol dire letteralmente "palma da datteri". Nome di tradizione biblica, è portato da svariate figure nell'Antico Testamento: Tamar, moglie di Er, figlio di Giuda (Gn38,6); Tamar, figlia di Re Davide e sorella di Assalonne (2Sa13); e Tamara, figlia dello stesso Assalonne (2Sa27). Venne successivamente portato da Tamara, la regina che governò la Georgia nel periodo del suo massimo splendore.
Più che alle figure bibliche, tuttavia, il nome deve la sua diffusione in varie lingue, incluse l'italiano e l'inglese, alla fama di varie personalità di origine russa, come Tamara Drasin, Tamara Geva, Tamara Tumanova e soprattutto Tamara Karsavina - il nome era già infatti popolare nei paesi dell'ex Unione Sovietica. La sua attuale diffusione in Italia è soprattutto nel Centro e nel Settentrione, specie in Toscana dove si riscontra più di metà delle persone così chiamate.
Non va confuso con il nome Tammaro, che ha un'altra origine. È invece etimologicamente correlato al nome biblico Itamar, contenente anch'esso la stessa radice.
Per le Chiese orientali, l'onomastico si può festeggiare il 1º maggio, in ricordo di santa Tamara, regina della Georgia; per la Chiesa Cattolica il nome è adespota, ossia privo di santa patrona, e l'onomastico può essere eventualmente festeggiato il 1º novembre, in occasione di Ognissanti.

