| Tatra T6A2 | |
|---|---|
| vettura tranviaria urbana | |
| Anni di costruzione | 1988-1999 |
| Quantità prodotta | 256 |
| Lunghezza | 14.500 mm |
| Larghezza | 2.200 mm |
| Altezza | 3.110 mm |
| Interperno | 6.700 mm |
| Passo dei carrelli | 1.900 mm |
| Massa a vuoto | 18,3 t |
| Potenza continuativa | 4 x 45 kW |
| Velocità massima omologata | 55 km/h |
| Alimentazione | elettrica da linea aerea |
| Tipo di motore | TE 023 |
I tram tipo T6A2 erano una serie di vetture tranviarie prodotte dal 1988 al 1999 dalla casa cecoslovacca Tatra.
Il modello T6A2 venne progettato espressamente per le reti tranviarie della Repubblica Democratica Tedesca, che intendevano sostituire le vetture tranviarie a due assi delle serie più vecchie. I T6A2 vennero progettati per essere tecnicamente compatibili con la serie precedente T4, che veniva utilizzata intensamente sulle reti tedesco-orientali.
Nel 1985 vennero costruite due vetture-prototipo, provate inizialmente sulla rete di Praga e poi su quella di Dresda. In seguito ai risultati ottenuti, si iniziò la produzione in serie.
Si trattava della versione progettata per le reti della Repubblica Democratica Tedesca; vennero costruite 186 vetture (più 92 rimorchi denominati B6A2D), che fecero servizio sulle reti di Berlino (Est), Dresda, Lipsia, Magdeburgo e Rostock.
Si trattava della versione modificata per l'esercizio sulle reti della Bulgaria, che venne costruita esclusivamente per la rete di Sofia a scartamento ridotto, in complessivi 57 esemplari.
Si trattava della versione per le reti dell'Ungheria, di cui vennero costruiti solo 13 esemplari per la rete di Seghedino.