| Tel Katifa ex insediamento israeliano | |
|---|---|
| (HE) תל קטיפא | |
| Localizzazione | |
| Stato | Insediamento israeliano fino al 2005 |
| Regione | Striscia di Gaza |
| Governatorato | |
| Amministrazione | |
| Data di istituzione | 1992 |
| Data di soppressione | 17 agosto 2005 |
| Territorio | |
| Coordinate | 31°24′15″N 34°18′57″E |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Cartografia | |
Tel Katifa (in ebraico תל קטיפא) era un insediamento israeliano situato sulla costa mediterranea della Striscia di Gaza, nel settore settentrionale del blocco di Gush Katif. Fondato nel 1992, fu evacuato il 17 agosto 2005 nell'ambito del Piano di disimpegno unilaterale israeliano.
L'insediamento prendeva il nome da un vicino sito archeologico di epoca cananea ed egiziana.
Tel Katifa fu fondato nel 1992. L'Encyclopaedia Judaica lo annovera tra gli insediamenti di Gush Katif privi di autorizzazione delle autorità israeliane e ne descrive una comunità di quindici famiglie.
Secondo il Centro del patrimonio di Gush Katif, il nucleo iniziale era stato presentato come una fattoria agricola collegata a Kfar Darom. Negli anni successivi la comunità si ampliò con l'arrivo di altre famiglie, in gran parte provenienti dagli insediamenti della zona.
Il 17 agosto 2005 l'insediamento fu evacuato dalle forze israeliane. Nel suo aggiornamento di quella giornata, il centro per i diritti umani Al Mezan includeva Tel Katifa tra le otto località che, secondo le informazioni dell'autorità israeliana incaricata del disimpegno, risultavano completamente sgomberate entro il pomeriggio.
Le strutture dell'insediamento furono successivamente smantellate, insieme a quelle degli altri insediamenti israeliani di Gush Katif.
La principale attività economica era l'agricoltura. Un documento del Ministero degli affari esteri israeliano del luglio 2005 descriveva una comunità di quindici famiglie e segnalava progetti di sviluppo turistico legati alla posizione costiera e alla presenza di un lago naturale.