| Teleidosaurus | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Sauropsida |
| Sottoclasse | Diapsida |
| Infraclasse | Archosauromorpha |
| (clade) | Archosauria |
| Superordine | Crocodylomorpha |
| Sottordine | †Thalattosuchia |
| Superfamiglia | †Metriorhynchoidea |
| Genere | †Teleidosaurus E. Eudes-Deslongchamps, 1869 |
| Specie | †T. calvadosii |
| Specie | |
| |
Teleidosaurus calvadosii è un rettile marino estinto, appartenente ai crocodilomorfi. Visse nel Giurassico medio (Bajociano/Batoniano, circa 168 - 167 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Francia.
Questo animale è noto principalmente per un cranio completo con mandibola, ritrovati nella zona di Calvados, in Normandia (Francia). Il cranio era dotato di un muso allungato e stretto, simile a quello dell'odierno gaviale. I denti erano conici e acuminati. Dal confronto con animali simili (come Metriorhynchus) si suppone che Teleidosaurus fosse dotato di quattro brevi arti trasformati in strutture simili a pinne.
Teleidosaurus è stato a lungo considerato un rappresentante basale dei metriorinchidi, un gruppo di rettili affini ai coccodrilli e dotati di specializzazioni notevoli per la vita acquatica. Ricerche più recenti hanno indicato che Teleidosaurus era troppo primitivo per poter essere incluso nei metriorinchidi; è quindi considerato un membro dei metriorincoidi esterno ai metriorinchidi.
Il suo nome deriva dal greco antico ed è formato da τελειδος (teleidos= completo) e σαῦρος (sauros= lucertola).
I fossili di questo animale vennero inizialmente studiati da Jacques Amand Eudes-Deslongchamps nel 1866, e denominati Teleosaurus Calvadosii. Fu in seguito suo figlio, Eugène Eudes-Deslongchamps, ad attribuire i fossili a un nuovo genere di coccodrilli marini, Teleidosaurus appunto. Nella stessa zona fu rinvenuta anche una mandibola frammentaria attribuita a una nuova specie, T. joberti, ora considerata identica alla specie tipo. Recenti analisi filogenetiche non confermano la monofilia del Teleidosaurus. Nella zona di Calvados sono stati ritrovati i fossili di altre due specie attribuite in passato a Teleidosaurus, T. bathonicus e T. gaudryi, ma nuove ricerche (Young et al., 2010) hanno determinato che queste sono da attribuire a un nuovo genere, Eoneustes.