Telescopio Subaru

Telescopio Subaru
Il Telescopio Subaru
OsservatorioOsservatorio di Mauna Kea
EnteOsservatorio Astronomico Nazionale del Giappone
StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
LocalizzazioneMauna Kea, Hawaii
Coordinate19°49′32″N 155°28′34″W
Altitudine4 139 m s.l.m.
Costruito nel1998
Prima luce nelGennaio 1999
Caratteristiche tecniche
TipoCassegrain
Diametro primario8,2 m
Area53 m2 m²
Distanza focale15 m
MontaturaAltazimutale
CupolaCilindrica
Sito ufficiale e Sito ufficiale

Il telescopio Subaru (すばる望遠鏡 in giapponese) è uno dei telescopi dell'Osservatorio di Mauna Kea, nelle Hawaii.

Osserva alle lunghezze d'onda ottiche e infrarosse, ha uno specchio con un diametro di 8,2 m, una lunghezza focale di 15 m e una montatura altazimutale.

È stato costruito dall'Osservatorio Astronomico Nazionale del Giappone sulla cima del monte Mauna Kea (4139 m), nell'Isola di Hawaii, per studiare un vasto numero di fenomeni astronomici, dalla nascita delle stelle all'evoluzione delle galassie.

Cronologia

Strumentazione

Sul Subaru possono essere montate diverse telecamere e spettrografi in quattro punti focali per osservazioni a lunghezze d'onda nel visibile e nell'infrarosso.

Telecamera a raggi infrarossi e spettrografo multi-oggetto: fotocamera a grande campo e spettrografo multi-oggetto con la possibilità di acquisire spettri di più oggetti contemporaneamente, montata sul fuoco Cassegrain
Cooled Mid Infrared Camera and Spectrometer (COMICS) Fotocamera nel medio infrarosso raffreddata e spettrometro: con la capacità di studiare polvere interstellare fredda, montata sul fuoco Cassegrain.

Risultati scientifici

Note

  1. ↑ (EN) A Brief History of Subaru, su naoj.org. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  2. ↑ Specifiche HSC, su subarutelescope.org. URL consultato il 29 novembre 2016.
  3. ↑ Subaru Telescope HSC Wide Field Corrector completed | SuMIRe Project, su sumire.ipmu.jp. URL consultato il 29 novembre 2016.
  4. ↑ Satoshi Miyazaki plenary: HSC per indagine Lensing gravitazionale, su spie.org. URL consultato il 29 novembre 2016.
  5. ↑ (EN) information@eso.org, Luce sullo scheletro cosmico, su eso.org. URL consultato il 29 novembre 2016.
  6. ↑ Galassia Ultra-debole, un indizio per comprendere la materia oscura, in Space.com. URL consultato il 29 novembre 2016.

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