| Tellurohauchecornite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.BB.10 |
| Formula chimica | Ni9BiTeS8 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | tetragonale |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 14,64 Å, c = 10,87 Å, V = 2329,76 ų, Z = 8 |
| Gruppo puntuale | 4/m 2/m 2/m |
| Gruppo spaziale | P4/mmm (nº 123) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 6,50 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4 |
| Colore | color bronzo |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Striscio | nero grigiastro |
| Diffusione | raro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La tellurohauchecornite (simbolo IMA: Thau) è un minerale molto raro del gruppo della hauchecornite appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali"; la sua composizione chimica è Ni9BiTeS8.
La tellurohauchecornite è l'analogo del tellurio dell'hauchecornite, caratteristiche che danno il nome al minerale.
Il suo campione tipo è conservato presso il Royal Ontario Museum con il numero di catalogo M30942.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la tellurohauchecornite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.B Solfuri metallici, M: S > 1: 1 (principalmente 2: 1)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la tellurohauchecornite possa essere trovata nella sezione "2.BB Con Ni" dove, insieme a bismutohauchecornite, hauchecornite, arsenohauchecornite e tučekite forma il sistema nº 2.BB.10.
Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la tellurohauchecornite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arsenuri, antimoniuri, bismutidi)" e nella sottoclasse dei "solfuri, seleniuri e tellururi con rapporto metallo: S,Se,Te > 1:1"; qui è nella sezione dei "solfuri con prevalenza di nichel, cobalto, rodio e palladio; Gruppo dell'hauchecornite" dove forma il sistema nº II/B.15 insieme ad arsenohauchecornite, bismutohauchecornite, hauchecornite e tučekite.
Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la tellurohauchecornite si trova nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei "solfosali con rapporto z/y = 4 e composizione (A+)i(A2+)j[ByCz], A = metalli, B = semimetalli, C = non metalli" dove forma il "gruppo dell'hauchecornite, solfuri di nichel complessi (tetragonali: P4/nnn o I4/mmm)" insieme ad arsenohauchecornite, hauchecornite, bismutohauchecornite e tučekite.
La tellurohauchecornite cristallizza nel sistema tetragonale con il gruppo spaziale P4/mmm (gruppo nº 123) con i parametri di reticolo a = 14,64 Å e c = 10,87 Å, oltre a 8 unità di formula per cella unitaria.
La tellurohauchecornite è stata trovata in vene idrotermali di solfuro di nichel–cobalto–rame; la paragenesi è con calcopirite e millerite.
La tellurohauchecornite è un minerale molto raro ed è stato trovato solo in due siti: la miniera di "Strathcona" (46.63333°N 81.38333°W) presso Greater Sudbury (nell'Ontario, in Canada), che è la sua località tipo, e nella miniera "IMI Fabi" presso Lanzada (Lombardia, Italia).
La tellurohauchecornite si presenta in grani irregolari privi di facce cristalline (anedrali) non più grandi di 150 µm.
Il minerale ha lucentezza metallica e color bronzo; il colore del suo striscio è nero-grigiastro.