Terza Aliyah

La Terza Aliyah (in ebraico העלייה השלישית, HaAliyah HaShlishit) fu un'ondata di immigrazione ebraica in Palestina, convenzionalmente collocata fra il 1919 e il 1923. Interessò circa 35.000–40.000 persone, provenienti prevalentemente dall'Europa orientale, e contribuì allo sviluppo economico e istituzionale dello Yishuv, la comunità ebraica della Palestina precedente alla nascita dello Stato di Israele.

Seguì la Seconda Aliyah, interrotta dalla prima guerra mondiale, e precedette la Quarta Aliyah.

Contesto storico

La ripresa dell'immigrazione avvenne dopo la fine della prima guerra mondiale e il passaggio della Palestina dal dominio ottomano all'amministrazione britannica. La conquista britannica e la dichiarazione Balfour del 1917 alimentarono le aspettative del movimento sionista riguardo alla costituzione di un focolare nazionale ebraico in Palestina.

Fra le cause dell'emigrazione dall'Europa orientale figuravano gli sconvolgimenti conseguenti alla Rivoluzione russa, la guerra civile russa e i pogrom che colpirono le comunità ebraiche.

Caratteristiche dell'immigrazione

Gli immigrati provenivano soprattutto dall'Europa orientale. Una componente significativa era costituita da giovani pionieri, detti halutzim, appartenenti a movimenti quali HeHalutz e Hashomer Hatzair.

L'Encyclopaedia Judaica indica oltre 35.000 arrivi nel periodo 1919–1923, mentre la Jewish Virtual Library ne riporta circa 40.000. La delimitazione cronologica al 1919–1923 è utilizzata anche dalla Biblioteca nazionale di Israele.

Lavoro e insediamento

Insieme agli immigrati della Seconda Aliyah già presenti nel paese, i nuovi arrivati parteciparono alla costruzione di strade, allo sviluppo dell'agricoltura e alla fondazione di comunità cooperative. Si ampliarono i kibbutz e furono costituiti i primi moshav, basati su un'organizzazione cooperativa distinta da quella collettiva dei kibbutz.

Una delle organizzazioni caratteristiche di questa fase fu il Gdud HaAvoda, un'associazione di lavoratori impegnata in attività produttive e di insediamento.

La componente pionieristica non era esclusivamente laica. Fra gli immigrati religiosi giunti nel 1920–1921 vi furono i promotori di Hapoel HaMizrachi, fondato nell'aprile 1922 per coniugare l'osservanza religiosa con il lavoro e l'insediamento agricolo.

Sviluppo delle istituzioni dello Yishuv

Durante gli anni della Terza Aliyah furono costituite o consolidate importanti istituzioni della comunità ebraica palestinese. Tra queste figuravano la Histadrut, federazione generale dei lavoratori, le istituzioni rappresentative dello Yishuv e la Haganah, organizzazione clandestina di difesa ebraica.

La partecipazione degli immigrati alle attività economiche, cooperative e sindacali contribuì al rafforzamento del movimento dei lavoratori e delle strutture organizzative della comunità ebraica.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Aliyah, in Encyclopaedia Judaica. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 (EN) The Third Aliyah (1919–1923), su Jewish Virtual Library. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  3. ↑ (EN) Aliyah, 3rd (1919–1923), su National Library of Israel. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  4. ↑ (EN) Moshe Unna, Ha-Po'el Ha-Mizrachi, in Encyclopaedia Judaica. URL consultato il 20 ottobre 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni