| The Manhattan Transfer | |
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| Paese d'origine | |
| Genere | Jazz Pop |
| Periodo di attività musicale | 1969 – 2023 |
| Etichetta | Atlantic Records, Columbia Records, Telarc, King Records, Four Quarters Entertainment |
| Album pubblicati | 31+1 |
| Studio | 19+1 |
| Live | 4 |
| Raccolte | 6 |
| Sito ufficiale | |
The Manhattan Transfer sono stati un gruppo vocale statunitense. Durante la loro carriera hanno riproposto in chiave moderna il jazz vocale e il pop tradizionale degli anni 1940, spaziando occasionalmente in generi musicali differenti come la musica brasiliana e la disco music. I Manhattan Transfer hanno conosciuto il loro massimo successo a partire dagli anni 1970; tra i loro brani più celebri figurano la cover dei Weather Report Birdland dei Weather Report (1979), Twilight Zone/Twilight Tone (1980) e The Boy from New York City (1981), una cover degli Ad Libs.
Fondati nel 1969, i Manhattan Transfer prendono il nome dal romanzo omonimo di John Dos Passos. Il gruppo, inizialmente composto da Gene Pistilli, Tim Hauser, Erin Dickins, Marty Nelson e Pat Rosalia, proponeva un repertorio di canzoni eccentriche e ispirate alla cultura hippy; la band ha pubblicato il primo album Jukin' nel 1971. Nel 1972, Hauser ha riformato il gruppo aggiungendovi dapprima le due cantanti professioniste Janis Siegel e Laurel Massé e, in un secondo momento, il cantante e attore di Broadway Alan Paul, che ha fatto parte del cast originale del musical Grease.
Nel 1975 i Manhattan Transfer hanno pubblicato l'album omonimo, seguito da Coming Out (1976), Pastiche (1978) e The Manhattan Transfer Live (1978), inseritisi nelle classifiche statunitensi e britanniche.
Si segnala anche la loro cover di Chanson d'amour (1977), rimasta al primo posto per tre settimane nel Regno Unito e per due settimane in Norvegia.
Nel 1978 Massè ha abbandonato il gruppo in seguito a un incidente stradale (si darà alla carriera solista); al suo posto è subentrata Cheryl Bentyne di Mount Vernon, Washington.
I Manhattan Transfer sono saliti alla ribalta con l'album del 1979 Extensions, che contiene Twilight Zone/Twilight Tone, un omaggio all'omonima serie di fantascienza che ha raggiunto la top 5 della classifica dance stazionandovi oltre sei mesi. È poi uscito il bestseller Mecca for Moderns del 1981, che raccoglie una cover di Birdland dei Weather Report, degna di nota per aver reso i Manhattan Transfer il primo gruppo in assoluto a vincere dei premi in ambito jazz e pop durante la cerimonia dei Grammy Award, e The Boy from New York City, una cover degli Ad Libs entrata nella top 10 statunitense. Il successivo album in studio Vocalese del 1985, con testi di Jon Hendricks e arrangiamenti di Bobby McFerrin si è candidato ai Grammy in ben 12 categorie (primato superato solo da Thriller di Michael Jackson).
Nel 1987, i Manhattan Transfer hanno pubblicato Brasil, che si avvale di numerosi ospiti come Milton Nascimento, Djavan e Gilberto Gil, anticipa le sonorità brasiliane di artisti come David Byrne e Paul Simon ed è entrato nelle classifiche di vendita.
Nei primi anni novanta, i Manhattan Transfer hanno inciso The Offbeat of Avenues (1991), l'album natalizio The Christmas Album (1992), il disco di classici per l'infanzia The Manhattan Transfer Meets Tubby the Tuba (1994) e Tonin' (1995), che conta la presenza di ospiti come Smokey Robinson, Ben E. King, Phil Collins e Laura Nyro. Più fedeli al loro repertorio jazz sono i seguenti Swing (1997) e The Spirit of St. Louis (2000), un omaggio a Louis Armstrong.
Nel mentre, nel 1998, i Manhattan Transfer sono stati inseriti nella Vocal Group Hall of Fame.
Nei primi anni 2010, a causa di problemi di salute, Bentyne e Hauser si sono temporaneamente fatti sostituire da altri cantanti a causa di problemi di salute. Dopo essere tornato a esibirsi nel 2013, Hauser è morto nel 2014 per un infarto.
Nel 2018 è uscito l'album The Junction, prodotto da Merv Warren.
I Manhattan Transfer hanno annunciato lo scioglimento nel 2023.

| Controllo di autorità | VIAF (EN) 134793454 · ISNI (EN) 0000 0001 2358 801X · Europeana agent/base/148640 · LCCN (EN) n90724538 · GND (DE) 1214988-3 · BNF (FR) cb13904828p (data) · J9U (EN, HE) 987007410232005171 |
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