| Theodor Innitzer cardinale di Santa Romana Chiesa | |
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| In caritate servire | |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 25 dicembre 1875 a Neugeschrei |
| Ordinazione sacerdotale | 25 luglio 1902 |
| Nomina ad arcivescovo | 19 settembre 1932 da papa Pio XI |
| Consacrazione ad arcivescovo | 16 ottobre 1932 dal cardinale Enrico Sibilia |
| Creazione a cardinale | 13 marzo 1933 da papa Pio XI |
| Morte | 9 ottobre 1955 (79 anni) a Vienna |
Theodor Innitzer (Neugeschrei, 25 dicembre 1875 – Vienna, 9 ottobre 1955) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico austriaco.
Nacque a Neugeschrei il 25 dicembre 1875, figlio di Wilhelm Innitzer e di Maria Seidi. Nel 1902 ricevette l'ordinazione sacerdotale. Nel 1906 conseguì il dottorato in teologia.
Dal 1913 al 1932 fu professore di esegesi neotestamentaria all'Università di Vienna, di cui fu pure rettore dal 1928 al 1929. Dal 1928 al 1930 fu ministro degli affari sociali nel terzo ministero del cancelliere Johann Schober. Nel 1932 divenne arcivescovo di Vienna e ricevette l'ordinazione episcopale.
Papa Pio XI lo elevò al rango di cardinale (del titolo di San Crisogono) nel concistoro del 13 marzo 1933.
Il 18 marzo 1938 sottoscrisse una dichiarazione a favore dell'annessione dell'Austria alla Germania hitleriana, e fece precedere alla sua firma il saluto nazista "Heil Hitler!". Quando il vescovo Alois Hudal tentò di colmare il divario tra cristianesimo e nazionalsocialismo con il suo controverso libro "I fondamenti del nazionalsocialismo", la condanna dell'opera da parte della Conferenza dei vescovi austriaci fallì a causa della resistenza dell'arcivescovo di Vienna e del vescovo di Gurk. Sia a causa del severo richiamo che ricevette da parte di Pio XI, sia a causa della revoca da parte del governo tedesco del Concordato con la Santa Sede, Innitzer finì con il rivedere il suo sostegno al governo nazionalsocialista e, durante la seconda guerra mondiale, si espresse contro la persecuzione degli ebrei e degli zingari.
La genealogia episcopale è:
La successione apostolica è:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 41888984 · ISNI (EN) 0000 0000 6120 485X · SBN SBLV033067 · BAV 495/125301 · LCCN (EN) n88105343 · GND (DE) 118555634 · BNF (FR) cb12211828t (data) · J9U (EN, HE) 987007277504805171 · CONOR.SI (SL) 124188771 |
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