Synapsida

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Sinapsidi

Cotylorhynchus, Dimetrodon, Inostrancevia, Moschops, Castorocauda, Adelobasileus, Tachyglossus aculeatus e Panthera tigris
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
SuperclasseTetrapoda
CladeAmniota
CladeSynapsida
Osborn, 1903
Sottogruppi

I sinapsidi (Synapsida) sono un gruppo di vertebrati tetrapodi caratterizzati da una sola apertura cranica temporale.

Dal punto di vista filetico comprendono gli attuali mammiferi, oltre che diverse forme estinte, come i pelicosauri (ad esempio Dimetrodon).

I Synapsida, "arcate fuse", con riferimento appunto alle finestre craniche temporali sono conosciuti anche come teropsidi (Theropsida o "facce da belva", termine da non confondere con il sottogruppo di sinapsidi chiamato terapsidi), tradizionalmente descritti come "rettili simili a mammiferi", svilupparono una sola apertura nel cranio (finestra temporale), nella zona della tempia, dietro a ciascun occhio, circa 300 milioni di anni fa, durante il tardo Carbonifero.

Schema del cranio di un sinapside

Il raggruppamento Synapsida è spesso contrapposto al raggruppamento Sauropsida, quest'ultimo creato nel 1916 da E.S. Goodrich, gruppo che definisce una divisione in itinere per diventare classe e riunisce gli attuali rettili e uccelli.
Il cranio sinapside è stato poi trasmesso ai mammiferi, filogeneticamente discendenti dei primi sinapsidi.

Classicamente, nella classificazione su base cranica, i sinapsidi erano considerati una sottoclasse di rettili, insieme agli anapsidi ai diapsidi, e ai parafiletici euriapsidi.

I sinapsidi sono stati gli animali terrestri dominanti dalla metà alla fine del periodo Permiano, 299-251 milioni di anni fa (mya). Come per quasi tutti i gruppi allora esistenti, il loro numero e la varietà sono state fortemente ridotte dall'estinzione di massa del Permiano-Triassico. Alcune specie sono sopravvissuti al periodo Triassico, quando gli arcosauri divennero rapidamente gli animali dominanti. Alcuni dei sinapsidi non-mammiferi sono sopravvissuti fino al Triassico, persistendo nel Cretaceo. Tuttavia, come unità filogenetica, hanno incluso i discendenti mammiferi e in questo senso i sinapsidi sono ancora un gruppo di vertebrati viventi. Sotto forma di mammiferi, il gruppo dei sinapsidi è diventato di nuovo quello dei vertebrati terrestri dominanti dopo l'evento dell'estinzione K-T.

Tassonomia

Classificazione

  • Clade Synapsida*

Filogenesi

La filogenesi dei sinapsidi è illustrata nel seguente cladogramma:

Synapsida
 

†Caseasauria

 
Eupelycosauria
 

†Varanopidae

 
 
 

†Ophiacodontidae

 
 
 

†Edaphosauridae

 
Sphenacodontia
 

†Sphenacodontidae

 
Therapsida
 

†Biarmosuchia

 
Eutherapsida
 

†Dinocephalia

 
Neotherapsida
 

†Anomodontia

 
Theriodontia
 

†Gorgonopsia

 
Eutheriodontia
 

†Therocephalia

 
Cynodontia
 

† Cynognathia

 
Probainognathia
 

Mammalia

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Note

  1. ↑ (EN) Laurin M., Reisz R.R., Synapsida. Mammals and their extinct relatives, su The Tree of Life Web Project, 2011. URL consultato il 30 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2012).
  2. ↑ (EN) Kemp T.S., The origin and radiation of therapsids, in Chinsamy-Turan A., Forerunners of Mammals, Bloomington, Indiana University Press, 2011, pp. 3-30, ISBN 978-0-253-35697-0.

Voci correlate

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