| This Was album in studio | |
|---|---|
| Artista | Jethro Tull |
| Pubblicazione | 25 ottobre 1968 3 febbraio 1969 |
| Durata | 37:31 + 8:21 (bonus track) |
| Dischi | 1 (2 edizione 40th Anniversary Collector's Edition) |
| Tracce | 10 + 3 bonus track |
| Genere | Blues rock Rock Rock progressivo |
| Etichetta | Chrysalis Island Records Reprise Records |
| Produttore | Terry Ellis, Jethro Tull |
| Registrazione | 13 giugno 1968 - 23 agosto 1968 Sound Techniques Studio, Chelsea, Londra |
| Formati | LP |
| Note | Ristampato nel 2001 con 3 tracce bonus e nel 2008 versione Collector's Edition |
| Jethro Tull - cronologia | |
Album precedente
— | |
| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| AllMusic | |
| Melody Maker | Favorevole |
| NME | Favorevole |
| Progarchives | |
| George Starostin |
This Was è il primo album in studio del gruppo musicale britannico Jethro Tull, registrato e pubblicato nel 1968.
Si distingue dalla loro produzione successiva in quanto vi trovano spazio sia le influenze di blues del chitarrista Mick Abrahams (che lasciò i Jethro Tull dopo questo disco), che quelle di jazz, e in particolare al jazzista Roland Kirk, del flautista, cantante e armonicista del gruppo, Ian Anderson. Altro genere presente è quello folk, che, grazie al front man del gruppo, diverrà poi predominante per la produzione del gruppo negli anni a venire.
Fu l'unico album dei Jethro Tull dove Ian Anderson non è la voce principale: infatti in Some Day the Sun Won't Shine for You e Move On Alone è presente anche il canto del chitarrista Abrahams.
Nel 2001 è stata pubblicata un'edizione rimasterizzata con l'aggiunta di 3 bonus track. Per il quarantesimo anniversario del 2008 è stato inoltre pubblicato in edizione deluxe doppio disco con brani dal vivo e rimasterizzati.
Nel 2008 viene pubblicato nella versione 40th Anniversary Collector's Edition, in occasione del quarantesimo anniversario del gruppo.
Il 9 novembre 2018 è stato pubblicato nel box set The 50th Anniversary Edition, con il remix stereo e surround di Steven Wilson, in occasione del cinquantesimo anniversario di pubblicazione del disco.
La copertina è stata concepita da Terry Ellis e Ian Anderson e realizzata da Brian Ward.
In Dharma For One viene utilizzato uno strumento chiamato Claghorn, frutto di un'invenzione dello stesso Ian e consiste sostanzialmente in un flauto in legno al quale è stato aggiunto il bocchino di un sassofono.