Tibor Fischer (Stockport, 15 novembre 1959) è uno scrittore britannico, di origini ungheresi.

I suoi genitori, giocatori di pallacanestro professionisti, lasciarono Budapest dopo la repressione russa seguita alla Rivoluzione ungherese del 1956.
Cresciuto a Londra, dove risiede, ha studiato latino e francese al Peterhouse College di Cambridge e in seguito ha lavorato come giornalista.
Il suo esordio letterario, nel 1992, con Sotto il culo della rana (il titolo deriva da un modo di dire ungherese, "essere sotto il culo di una rana in fondo ad una miniera", che significa "aver toccato il fondo"), ispirato alle vicende dei suoi genitori, è stato salutato da un meritato successo critico in Gran Bretagna: ha vinto il Betty Trask Award ed è stato nominato per il Booker Prize (vinto da Roddy Doyle con Paddy Clarke ah ah ah!).
Nel 1993 Fischer ha l'onore di essere selezionato dalla rivista letteraria Granta fra i venti migliori giovani scrittori britannici (insieme, fra gli altri, a Kazuo Ishiguro e Hanif Kureishi).
Con le sue opere successive, di minor fortuna, ha confermato il suo peculiare umorismo e il gusto per il grottesco e il paradossale.
Nel 2003 ha partecipato al Festivaletteratura di Mantova.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 66560509 · ISNI (EN) 0000 0000 8390 0549 · LCCN (EN) n93110575 · GND (DE) 120336499 · BNE (ES) XX1223017 (data) · BNF (FR) cb124457421 (data) · J9U (EN, HE) 987007308189605171 · NDL (EN, JA) 00913465 |
|---|