Timothy R. Bedding

Timothy R. Bedding (1966) è un astrofisico australiano, noto per le sue ricerche nell'astrosismologia.

Carriera

Timothy R. Bedding ha frequentato l'università di Sydney, presso la quale ha conseguito il bachelor in fisica e nel 1993 il dottorato in astrofisica. Oggetto della sua ricerca è stato lo sviluppo di un interferometro ottico per il telescopio Anglo-Australiano, sotto la supervisione di J. Gordon Robertson. Trascorse quindi un periodo in Germania, presso la sede dell'Osservatorio europeo australe (ESO). Qui iniziò ad interessarsi all'astrosismologia e, con Jørgen Christensen-Dalsgaard, Hans Kjeldsen e altri, ottenne la prima rilevazione di oscillazioni di tipo solare in una stella subgigante, η Bootis, nel 1995.

Nello stesso anno tornò in Australia, dove fu assunto presso l'università di Sydney, prima come lettore e dal 2007 come professore, proseguendo le sue ricerche in astrosismologia. Sempre nel 2007, contribuì alla scoperta di oscillazioni di tipo solare in un'altra stella subgigante, β Hydri, mentre in uno studio del 2005 aveva studiato la nana gialla α Centauri A e la nana arancione α Centauri B.

Utilizzando dati raccolti con il telescopio spaziale Kepler, nel 2011 ha contribuito a dimostrare che le pulsazioni delle giganti rosse sono miste, dovute sia a onde di gravità, sia a onde di pressione, e che possono essere utilizzate per distinguere le stelle che presentano un nucleo degenere di elio e nelle quali la fusione dell'idrogeno avviene in un guscio che circonda il nucleo, da quelle che invece fondono l'elio in carbonio tramite il processo tre alfa. La ricerca è stata pubblicata su Nature.

Dal 2012 al 2018, è stato direttore della scuola di fisica presso l'università di Sydney.

Onorificenze

L'asteroide 231470 Bedding, scoperto nel 2007 da Krisztián Sárneczky e László Kiss dall'osservatorio di Siding Spring, è stato così nominato in suo onore il 27 maggio 2010.

Nel 2019, ha ricevuto il premio intitolato a Ruby Payne-Scott quale ricercatore che ha raggiunto risultati eccellenti con precocità nella carriera.

Nel maggio del 2020 è stato eletto tra i membri dell'Accademia delle Scienze australiana. Nel 2022, gli è stato attribuito un Australian Laureate Fellowship dall'Australian Research Council (Consiglio delle ricerche australiano) per le sue ricerche di astrosismologia.

Note

  1. 1 2 (EN) 231470 Bedding (2007 RH5), in Small-Body Database, Jet Propulsion Laboratory. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  2. 1 2 (EN) (231470) Bedding, su minorplanetcenter.net, Minor Planet Center. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  3. ↑ (EN) Timothy R. Bedding, MAPPIT: Optical Interferometry with the Anglo-Australian Telescope, in Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 105, 1993, p. 558, DOI:10.1086/133190.
  4. ↑ (EN) Guest Speaker - Prof Tim Bedding (University of Sydney), su sasi.net.au, Sutherland Astronomical Society. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  5. 1 2 W.J. Chaplin e A. Miglio, Asteroseismology of Solar-Type and Red-Giant Stars, in Annual Review of Astronomy and Astrophysics, vol. 51, n. 1, agosto 2013, pp. 353–392, Bibcode:2013ARA&A..51..353C, DOI:10.1146/annurev-astro-082812-140938, arXiv:1303.1957.
  6. ↑ Scheda biografica sul sito dell'Università di Sydney.
  7. 1 2 (EN) Professor Tim Bedding (School of Physics, Sydney Uni), su manlyastrophysics.org. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  8. ↑ (EN) Hans Kjeldsen et al., Solar-like Oscillations in α Centauri B, in The Astrophysical Journal, vol. 635, 2005, pp. 1281-1290, DOI:10.1086/497530.
  9. ↑ Timothy R. Bedding et al., Gravity modes as a way to distinguish between hydrogen- and helium-burning red giant stars, in Nature, vol. 471, n. 7340, 2011, pp. 608–711, Bibcode:2011Natur.471..608B, DOI:10.1038/nature09935, PMID 21455175, arXiv:1103.5805.
  10. ↑ (EN) Academics recognised for leadership, teaching and research impact, su sydney.edu.au, Università di Sydney, 25 settembre 2018. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  11. ↑ Scheda su Timothy Bedding sul sito dell'Australian Academy of Science, 2020.
  12. ↑ (EN) Professor Timothy Bedding, in 2022 Australian Laureate Fellowships, Australian Research Council. URL consultato il 10 dicembre 2025.

Collegamenti esterni

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