| Tóch | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Lombardia |
| Zona di produzione | Bellagio in Provincia di Como |
| Dettagli | |
| Categoria | primo piatto |
Il tóch, detto anche toc, tóc, o tocch, è un piatto della cucina comasca a base di polenta, che costituisce una delle più antiche specialità culinarie di Bellagio.
Il nome (termine del dialetto comasco) deriva dal fatto che si mangia con le mani, dunque si "tocca". Per via della quantità di burro e formaggio necessari, il toc era un piatto ricco, adatto a festeggiare le occasioni speciali.
Gli ingredienti sono: farina gialla (farina di mais), acqua, burro e formaggio fresco locale ("formagèla").
Il tóch si consuma servendosi unicamente di un cucchiaio di legno (che, nelle occasioni di festa — come per Sant'Antonio abate, santo patrono di Casate — viene inciso come souvenir dagli artigiani locali) e delle mani: col cucchiaio di legno, si prende una porzione di tóc direttamente dal paiolo comune, situato al centro della tavola (di norma per questo rotonda), e la si porta alla bocca con le mani, dopo averla appallottolata.
Si accompagna usualmente il tóch:
Per quanto riguarda le bevande, si consiglia un vino rosso — che, tradizionalmente, viene bevuto dal "mèz a müsón" (ovvero, tutti dalla stessa brocca).
Dopo il pasto, i dolci più comunemente serviti sono:
Come digestivo, è norma preparare il "ragèl":