Tokudaia muenninki

Come leggere il tassobox
Ratto spinoso di Okinawa
Immagine di Tokudaia muenninki mancante
Stato di conservazione
Critico
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
SuperfamigliaMuroidea
FamigliaMuridae
SottofamigliaMurinae
GenereTokudaia
SpecieT.muenninki
Nomenclatura binomiale
Tokudaia muenninki
Johnson, 1946
Areale

Il ratto spinoso di Okinawa (Tokudaia muenninki Johnson, 1946) è un roditore della famiglia dei Muridi endemico dell'isola di Okinawa, nelle Isole Ryukyu.

Descrizione

Dimensioni

Roditore di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 112 e 175 mm, la lunghezza della coda tra 92 e 132 mm, la lunghezza del piede tra 29,8 e 35 mm, la lunghezza delle orecchie tra 22 e 23 mm e un peso fino a 169 g.

Aspetto

Le parti dorsali sono nere con dei riflessi fulvo-giallastri, cosparse di lunghi e rigidi peli spinosi, grigi e con la punta più scura, mentre le parti ventrali sono bianco-grigiastre. Il muso è appuntito, gli occhi sono grandi. Le vibrisse del naso sono lunghe e nere, mentre quelle sulle guance sono bianche. Le orecchie sono ovali e moderatamente ricoperte di piccoli peli. Il dorso delle zampe è privo di pigmento. La coda è più corta della testa e del corpo, è nerastra sopra, biancastra sotto e ricoperta da circa 8 anelli di scaglie per centimetro, ognuna corredata di tre peli. Le femmine hanno due paia di mammelle. Il cariotipo è 2n=44 FN=50.

Biologia

Comportamento

È una specie terricola e notturna. I nidi sono cocostruiti nelle foreste ed hanno il cunicolo di entrata orizzontale.

Alimentazione

Si nutre di semi di Castanopsis e Lithocarpus e talvolta anche di molluschi e granchi.

Riproduzione

Gli accoppiamenti avvengono tra ottobre e dicembre. Danno alla luce 4-10 piccoli alla volta.

Distribuzione e habitat

Questa specie è endemica dell'isola di Okinawa, nelle Isole Ryukyu, Giappone. Probabilmente è presente soltanto nella parte settentrionale dell'isola. Resti fossili risalenti al Pleistocene sono stati rinvenuti sull'isola di Iejima.

Vive nelle foreste di Chinquapin fino a 300 metri di altitudine.

Conservazione

La IUCN Red List, considerato l'areale limitato e frammentato e il continuo declino nella qualità del proprio habitat, classifica T.muenninki come specie in grave pericolo (CR).
La Società Zoologica di Londra, in base ad alcuni criteri evolutivi e demografici, la considera una delle 100 specie di mammiferi a maggior rischio di estinzione.

Note

  1. 1 2 3 (EN) Ishii, N. & Kaneko, Y. 2008, Tokudaia muenninki, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Tokudaia muenninki, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ↑ Handbook of the Mammals of the World, 2017.

Bibliografia

Altri progetti

  Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi