Tomb Raider: The Angel of Darkness

Tomb Raider: The Angel of Darkness
videogioco
Lara Croft nel livello Centro Ricerche biologiche
PiattaformaPlayStation 2, Microsoft Windows, Mac OS
Data di pubblicazionePlayStation 2:
Giappone 23 ottobre 2003
America del Nord 20 giugno 2003
Phase Alternating Line 30 giugno 2003

Windows:
America del Nord 30 giugno 2003
Phase Alternating Line 30 giugno 2003
Mac OS:
America del Nord 18 dicembre 2003

GenereAvventura dinamica, Sparatutto in terza persona, stealth
OrigineRegno Unito
SviluppoCore Design, Beenox (MacOS)
PubblicazioneEidos Interactive, Aspyr Media (MacOS)
DirezioneJeremy Heath-Smith, Adrian Smith
ProduzioneAndrew Watt
DesignRichard Morton
ProgrammazioneRichard Morton
Direzione artisticaAndrea Gordella
SceneggiaturaMurti Schofield
MusichePeter Connelly, Martin Iveson
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputDualShock 2, gamepad, Tastiera
SupportoDVD, CD-ROM (2)
Distribuzione digitaleSteam
Fascia di etàCERO: C · DJCTQ: 14 · ESRB: T · OFLC (AU): 15 · PEGI: 12 · USK: 12 · VET: 15
SerieTomb Raider
Preceduto daTomb Raider: Chronicles
Seguito daTomb Raider: Legend

Tomb Raider: The Angel of Darkness, anche noto come Tomb Raider VI, è un videogioco del genere avventura dinamica, proseguimento di Tomb Raider Chronicles e sesto e ultimo capitolo della linea classica (anche chiamata "Original Timeline") dei videogiochi Tomb Raider. È l'ultimo gioco Tomb Raider a essere stato sviluppato dalla casa di sviluppo Core Design, e venne pubblicato da Eidos Interactive. Il gioco uscì nel 2003 per PlayStation 2, Microsoft Windows e Mac OS.

Trama

«Non saprai mai con quanta gioia ti farò tacere per sempre!»

Sono passati tre anni da quando Lara Croft rischiò la sua vita in Egitto. Tempo dopo, l'archeologa si reca a Parigi su richiesta del suo ex-mentore, Werner Von Croy: questi è stato incaricato da un uomo di nome Eckhardt di trovare una serie di incisioni del XV secolo, note come Dipinti Obscura. Von Croy ne ha trovati tre, ma questa indagine lo ha fatto finire nelle mire di un serial killer che la stampa ha soprannominato il Monstrum, che sta terrorizzando la città. Lara rifiuta di aiutare Von Croy, accusandolo di averla abbandonata: durante il litigio, i due vengono attaccati da una forza sconosciuta e Lara perde i sensi; al risveglio, l'archeologa trova Von Croy ucciso con un colpo di pistola e brutalmente mutilato, ma non ricorda chi abbia sparato. Sospettata del suo omicidio, Lara si dà alla fuga.

Dopo aver recuperato il diario di Von Croy da una collega, Margot Carvier, Lara scopre che l'uomo aveva localizzato uno dei dipinti Obscura nelle aree archeologiche sotto il Louvre; Lara decide di introdursi furtivamente nel Museo, e per farlo deve chiedere l'aiuto di Louis Bouchard, un malavitoso locale. Mentre esplora i quartieri parigini alla sua ricerca, Lara apprende della morte di madame Carvier e comprende che gli omicidi del Monstrum siano in qualche modo collegati ai dipinti Obscura; l'archeologa, inoltre, incrocia spesso un misterioso giovane che sembra anticipare le sue mosse.

Lara riesce a penetrare nel Louvre e a scendere nello scavo archeologico dove, tra le rovine di un antico culto, rinviene il dipinto Obscura; da alcuni indizi, scopre inoltre che riunendo i dipinti è possibile ottenere il Sanglifo, un artefatto alchemico creato da un antico ordine, i Cabal; Eckhardt, il committente di Von Croy, è a capo di quest'ordine da centinaia di anni. Secoli prima, i dipinti erano stati sequestrati e nascosti dalla setta dei Lux Veritatis, nemici giurati dei Cabal. Uscita dallo scavo, Lara trova il Louvre assediato dai mercenari dai Cabal e viene attaccata dal giovane misterioso, che le sottrae il dipinto; questi tuttavia la aiuta a fuggire dai soldati utilizzando i suoi poteri psichici, prima che entrambi vengano messi al tappeto da una figura misteriosa.

Lara viene soccorsa da Bouchard, che la riporta all'appartamento di Von Croy per trovare ulteriori indizi; qui Lara recupera i tre dipinti trovati dall'amico e si rende conto che a uccidere Von Croy e metterla fuori combattimento era stato lo stesso Eckhardt. Poco dopo, Bouchard invia un assassino per uccidere Lara, che tuttavia riesce a eliminare il sicario e si dirige a Praga, dove è avvenuto un nuovo omicidio del Monstrum.

Arrivata nella città ceca, Lara trova l'ultimo dipinto e incontra nuovamente Bouchard. Il boss, tenuto prigioniero da Eckhardt, le rivela che l'alchimista intende usare il Sanglifo per risvegliare il Dormiente, l'ultimo sopravvissuto dei Nephilim, una razza malvagia creata dall'unione di angeli e umani, allo scopo di riportare in vita la stirpe. Bouchard viene poi assassinato da Eckhardt: Lara scopre così che questi è il Monstrum, e che i suoi omicidi erano finalizzati a ottenere campioni per gli esperimenti condotti dai Cabal nel loro quartier generale, nascosto nella fortezza dello Strahov. Lara vi si infiltra con l'aiuto di un giornalista, Thomas Luddick, che a sua volta viene poi catturato e ucciso da Eckhardt.

Nella fortezza, Lara scopre che i Cabal stanno conducendo grotteschi esperimenti su piante, animali e umani combinando l'alchimia agli ultimi ritrovati tecnologici. Mentre attraversa il complesso, l'archeologa spegne accidentalmente il generatore di corrente, liberando una creatura terrificante chiamata Proto-Nephilim. Più tardi, Lara incontra di nuovo il giovane misterioso, che finalmente le si presenta: si tratta di Kurtis Trent, ultimo discendente dei Lux Veritatis, che ha giurato di sconfiggere Eckhardt. Dopo che Kurtis uccide il Proto, propone a Lara di allearsi contro Eckhardt.

Lara si reca a recuperare l'ultimo dipinto Obscura, mentre Kurtis va in cerca dei tre pugnali magici che possono uccidere Eckhardt. Dopo aver recuperato il dipinto, Lara si imbatte in Eckhardt, il quale tiene in ostaggio Kurtis; per salvargli la vita, Lara è costretta a cedergli i dipinti. L'alchimista libera Kurtis, ma scaglia contro i due Boaz, un mostro creato dai Cabal; Kurtis affronta il mostro perché Lara possa fuggire coi due pugnali da lui rinvenuti. Prima di uccidere il mostro, Kurtis viene mortalmente ferito.

Lara recupera l'ultimo pugnale e raggiunge Eckhardt nel suo laboratorio; l'alchimista nel frattempo ha riformato il Sanglifo e lo sta adoperando per risvegliare il Dormiente. Lara lo affronta, ma prima che possa ucciderlo viene fermata da Joachim Karel, braccio destro di Eckhardt; questi elimina Eckhardt e le rivela di essere un Nephilim: grazie alle sue abilità di mutaforma, l'uomo ha segretamente aiutato Lara durante la sua missione, allo scopo di eliminare i Cabal dall'ascesa dei nuovi Nefilim. Karel offre a Lara la possibilità di unirsi a lui, ma Lara rifiuta dopo aver compreso che è stato lui, nei panni di Eckhardt, a uccidere Von Croy. Lara recupera quindi il Sanglifo e lo utilizza per distruggere il Dormiente, sconfiggendo così anche Karel.

Uscendo dal laboratorio, Lara ritrova il disco rotante di Kurtis: prendendo l'arma in mano, questa sembra attirarla verso una direzione imprecisata. Sorridendo, Lara decide di seguirla.

Modalità di gioco

Similmente ai precedenti 5 episodi di Tomb Raider, The Angel of Darkness è un gioco d'azione-avventura in terza persona che ha come protagonista Lara Croft e, per la prima volta, anche un secondo personaggio, Kurtis Trent. Il giocatore controlla entrambi attraverso i 33 livelli che comprendono trappole, enigmi e sezioni di platforming.

Le nuove mosse di Lara includono un nuovo sistema di salti, il combattimento corpo a corpo e la possibilità di muoversi furtivamente per non attirare l'attenzione dei nemici. Anche il sistema di combattimento con armi da fuoco è stato reso meno acrobatico rispetto ai titoli precedenti. Oltre alla barra della salute, Lara ha inoltre una barra della forza che si svuota rapidamente mentre si arrampica o rimane appesa a una sporgenza. Non tutte le mosse sono disponibili fin dall'inizio del gioco: è previsto infatti un sistema di potenziamento che porta Lara ad acquisire le mosse più avanzate, ma anche ad allungare la barra della forza, aprire porte troppo pesanti e altro. Lara ha a disposizione un vasto arsenale, ma diversamente dai precedenti giochi non può usare le iconiche doppie pistole.

Oltre ai potenziamenti, un altro elemento GDR è la possibilità di scegliere le frasi di Lara durante i filmati di dialoghi con gli NPC; alcune di queste scelte possono influenzare il prosieguo del gioco. Lara ha a disposizione il diario di Werner Von Croy, da consultare per avere maggiori informazioni sul mondo di gioco o indizi per la risoluzione degli enigmi.

Personaggi

Doppiaggio

Personaggio Doppiatore inglese Doppiatore italiano
Lara CroftJonell ElliottElda Olivieri
Kurtis TrentEric LorenPaolo Sesana
Pieter Van EckhardtJoss AcklandClaudio Moneta
Marten GundersonVelibor Topić
Joachim KarelRob BrownRaffaele Fallica
Grant MullerWolf KahlerRiccardo Rovatti
Kristina BoazÈve KarpfEmanuela Pacotto
Werner Von CroyKerry ShaleMassimo Di Benedetto
Margot CarvierMarcia WarrenSilvana Fantini
Louis BouchardAlain Debray
Thomas LuddickKerry ShaleLuca Bottale
BarboneOlivier Deslandes
Lo spacciatoreTony BeckLuca Sandri
JaniceLinda SansEmanuela Pacotto
PierreDavor GolubMassimo Di Benedetto
Daniel RennesPhilippe MonetRiccardo Rovatti
FrancineCaroline CrierSilvana Fantini
ErboristaDaniel PageonRiccardo Rovatti
BernardOlivier DeslandesPaolo Sesana
Anton GrisTony BeckRiccardo Rovatti
AutistaKerry Shale

Colonna sonora

Musiche di Martin Iveson e Peter Connelly.

  1. The Accused – 2:51
  2. The Unseen Attaks – 2:26
  3. The Angel of Darkness – 3:07
  4. Shadow of the Monstrum – 1:34
  5. By Moonlight – 2:00
  6. Dance of the Lux Veratatis – 1:37
  7. The Duel – 1:48
  8. Cabal Attack – 2:22

Durata totale: 17:45

Per la versione italiana del videogioco, la Leader ha commissionato ai Litfiba una canzone di accompagnamento: il risultato si intitola Larasong (Cavallo - Renzulli).

Sviluppo

Lo sviluppo del gioco iniziò tre anni prima rispetto alla sua uscita . Il sesto capitolo della serie sarebbe stato il primo a essere realizzato per la piattaforma PlayStation 2: il precedente Tomb Raider: The Last Revelation aveva già spinto la PlayStation One al suo limite tecnico. Per questo il team creativo della Core Design fu diviso in due distinte squadre, una al lavoro su Tomb Raider Chronicles (l'ultimo capitolo per la precedente generazione di console) e l'altra sul sesto episodio. L'obiettivo creare un gioco diverso dai precedenti del franchise, in modo tale da farlo competere con i giochi action di riferimento e sfruttare il potenziale delle console di sesta generazione. Tra gli scopi previsti c'era anche una totale reinvenzione del personaggio di Lara Croft, con la costruzione di un nuovo modello 3D e un carattere più ombroso e maturo. Occorre notare che nessuno dei creatori dell'originale Tomb Raider era incluso nelle squadre, a eccezione del programmatore Gavin Rummery, che era tuttavia passato a un ruolo manageriale . Le scene in CGI sono state create da Attitude Studio..

Dopo il completamento di Chronicles, il designer Richard Morton fu assegnato al nuovo team, scoprendo che esso era in forte difficoltà: nessuno dei componenti era preparato per la complessità dell'architettura della PlayStation 2, e la generale mancanza di leadership aveva causato la frammentazione del gruppo; il progetto si era inoltre rivelato troppo ambizioso. Per questi motivi si scelse di ricominciare i lavori da zero, accantonando le attività collaterali e concentrandosi sul completamento della storia principale. In un'intervista del 2006 i membri della Core Design affermarono che, nonostante questi problemi, la Eidos Interactive si era rifiutata di rimandare l'uscita del gioco, allo scopo di non superare l'anno finanziario, e lo aveva fatto pubblicare nonostante la sua incompletezza. Come risultato, larghe sezioni del gioco vennero drasticamente ridimensionate o rimosse del tutto; alcune aree complete e giocabili furono inoltre tagliate per mero errore. Tra i tagli apportati ci fu il prologo in Africa e le sezioni in Germania e Cappadocia: alcune sezioni qui ambientate furono rilavorate per essere incluse nelle due aree rimaste. Sia Praga che Parigi, inoltre, avrebbero dovuto avere una forma semi-open world, ed era previsto che Kurtis fosse giocabile anche in una sezione a Parigi, parallela a quella di Lara . Furono tagliati anche personaggi importanti come la Sciamana (che aiutava Lara a riprendersi dopo l'avventura in Egitto) e Luther Rouzic, presidente dello Strahov. Nei progetti iniziali, inoltre, sarebbe stato Jean-Yves, apparso in The Last Revelation, a morire all'inizio del gioco; il personaggio fu però rimosso da Angel of Darkness e da Chronicles a causa della denuncia da parte dell'archeologo francese Jean-Yves Empereur, il quale riteneva che il personaggio fosse un plagio di sé.

Il team sperava comunque di poter riutilizzare le idee scartate nei capitoli successivi: il gioco avrebbe dovuto infatti costituire il primo capitolo di una nuova trilogia e il punto di partenza di uno spin-off avente Kurtis come protagonista.

Promozione

La campagna promozionale del gioco iniziò già al termine del 2000, con l'inserimento di alcuni filmati di presentazione tra i contenuti sbloccabili di Tomb Raider Chronicles. Il progetto era inizialmente denominato Tomb Raider Next Generation.

Il gioco fu presentato ufficialmente nel marzo 2002, con la pubblicazione prevista per il novembre dello stesso anno; durante la presentazione all'E3, fu tuttavia chiaro che il progetto soffriva ancora di numerosi problemi, quando il produttore Jeremy Heath-Smith ebbe difficoltà nel manovrare Lara in uno dei livelli del gioco. Nonostante questo, la campagna promozionale andò avanti con alcuni eventi e iniziative parallele: la modella Jill De Jong fu scelta per interpretare Lara in alcuni eventi (tra cui lo SMAU di Milano 2002); nel materiale promozionale di Tomb Raider: The Prophecy, Lara appariva con l'outfit indossato in Angel of Darkness. Il capitolo per Game Boy Advance sarebbe dovuto uscire lo stesso giorno del sesto episodio, ma quest'ultimo fu poi posticipato alla primavera del 2002 e poi ancora all'estate del 2002, allo scopo di pubblicarlo in concomitanza col film Lara Croft: Tomb Raider - La culla della vita.

Accoglienza

Secondo Metacritic, che ha calcolato un punteggio medio di 52 e 49 rispettivamente per la versione PlayStation 2 e Windows, il gioco ha ricevuto "recensioni contrastanti o medie" e "recensioni generalmente sfavorevoli". I recensori hanno gradito la trama, la grafica, il sonoro e gli ambienti del gioco, mentre hanno criticato il gran numero di bug e il sistema di controllo, il sistema di combattimento e il movimento della telecamera. La rivista di giochi Game Informer gli ha assegnato un voto di 5,5/10, mentre PlayStation Official Magazine lo ha valutato 8/10.

La trama del gioco ha ricevuto recensioni positive. Douglas C. Perry di IGN ha elogiato l'"intreccio avvincente" e "il cast di personaggi intriganti", mentre Greg Kasavin di GameSpot ha ritenuto la storia "interessante", esprimendo sorpresa per il fatto che non fosse stata vietata ai minori, data la sua natura oscura. Kristan Reed di Eurogamer ha detto che la storia del gioco era di qualità superiore rispetto ad altri giochi. A. A. White di Game Revolution è stato meno positivo, affermando che, mentre la storia più oscura del gioco era un miglioramento rispetto ai suoi predecessori, non è mai "riuscita a costruire un crescendo accattivante", mentre il recensore di GamesRadar lo ha definito "piacevole ma confuso". Anche la musica e il sonoro sono stati molto apprezzati: Perry li definì splendidamente composti, con un'atmosfera e un sentimento drammatici, effetti sonori minimi che aggiungevano "un senso di varietà e persino di particolarità". Kasavin ha elogiato il gioco per gli effetti ambientali, la colonna sonora e il doppiaggio di prim'ordine.

La reazione alla grafica è stata mista. Perry ha evidenziato il buon level design, i modelli 3D, le texture e l'illuminazione, mentre si sentiva più confuso riguardo all'aspetto irrealistico e spigoloso di Lara. White ha citato la grafica come un miglioramento, ma non è rimasto impressionato dal modello di Lara e ha notato diversi cali di frame-rate. La recensione di GamesRadar ha definito la grafica un miglioramento rispetto a Tomb Raider: Chronicles, ma non un taglio netto rispetto ai precedenti titoli. Kasavin ha definito i dettagli nelle texture e nei modelli "impressionanti", ma ha citato diversi punti in cui il gioco ha sofferto di gravi cali di framerate. Reed ha elogiato la rifinitura grafica del gioco, con "quasi tutte le ambientazioni piene di dettagli e attenzione", ma ha criticato le frequenti schermate di caricamento e i dettagli stilizzati per ambienti e personaggi.

Il gameplay è stato pesantemente criticato. Perry ha detto che questo aspetto del gioco "impallidisce in confronto al 90% dei giochi su PlayStation 2, e in realtà danneggiano il resto delle migliori qualità del gioco", ma che le nuove mosse funzionano senza intoppi a parte le azioni stealth. White criticò l'effetto negativo del nuovo layout sul gameplay e la scarsa IA nemica, e Kasavin definì l'esperienza "frustrante, difficile e noiosa", anche se affermò che molte aree del gioco rimanevano elettrizzanti. Reed trovò il sistema di controllo datato e le meccaniche stealth e il sistema di potenziamento della forza non necessari, mentre il recensore di GamesRadar ha citato sia il gameplay che il layout dei controlli come datati, citando la difficoltà di controllare efficacemente Lara. Anche la telecamera è stata criticata, con White, Perry, Reed, Kasavin e il recensore di GamesRadar che l'hanno citata come scomoda da controllare e talvolta ribelle o confusa durante i suoi movimenti scriptati.

Alla sua uscita, Angel of Darkness deluse anche i fan della serie, portando la Eidos ad accantonare il progetto della trilogia e a togliere la responsabilità del franchise alla Core Design. A partire dal successivo episodio, Tomb Raider Legend, lo sviluppo passò alla Crystal Dynamics.. Tuttavia, in anni recenti il gioco è stato rivalutato ed è tornato a essere un cult tra i fan della serie.

Tomb Raider: The Angel of Darkness remastered

Il 14 febbraio 2025 è stata pubblicata una versione rimasterizzata del gioco, all'interno del pacchetto Tomb Raider IV-VI Remastered (seguito di Tomb Raider I–III Remastered, uscito un anno prima). La versione remaster presenta notevoli migliorie nella grafica e nel sistema di controllo, nonché il reintegro di contenuti tagliati come alcune aree di gioco, il sistema di trading, alcune mosse e meccaniche di gioco quali le doppie pistole (per Lara) e il disco rotante (per Kurtis).

Note

  1. ↑ Eidos plc: Trading Update (TXT), su U.S. Securities and Exchange Commission, 27 giugno 2003. URL consultato il 3 luglio 2022 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2022).
  2. ↑ Tomb Raider VI: The Angel of Darkness è il titolo ufficiale con il quale il gioco è pubblicato sulla piattaforma Steam.
  3. ↑ Una storia lunga quindici anni: Lara Croft nel mondo dei videogiochi, in Play Generation, n. 68, Edizioni Master, luglio 2011, p. 15, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  4. ↑ Radclyff, Doug, Tomb Raider: Angel of Darkness Walkthrough, su GameSpot, 14 luglio 2003. URL consultato il 2 febbraio 2014.
  5. ↑ https://www.imdb.com/title/tt0304834/fullcredits/
  6. ↑ Tomb Raider VI, su Il mondo dei doppiatori. URL consultato il 29 ottobre 2021.
  7. ↑ Intervista ai Litfiba, su rockol.it.
  8. ↑ Alfred Hermida, No salvation for Angel of Darkness, in BBC News, 4 luglio 2003. URL consultato il 6 luglio 2012.
  9. ↑ Will Payne (director), Will Payne & Mike Benson (writers), Ten Years of Tomb Raider: A GameTap Retrospective: episodio 3, Buried Alive, GameTap TV.
  10. ↑ Nick Thorpe e Darran Jones, 20 Years of an Icon: Tomb Raider, in Retro Gamer, n. 163, Future Publishing, dicembre 2016, pp. 16–29.
  11. ↑ Video Games, su Attitude Studio. URL consultato il 9 giugno 2022 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2005).
  12. ↑ Tomb Raider Retrospective: Part Two, su gametrailers.com, GameTrailers, 23 febbraio 2013. URL consultato il 16 dicembre 2013.
  13. ↑ Staff, Hype - Tomb Raider: Legend, in Official U.S. PlayStation Magazine, n. 93, Ziff Davis, giugno 2005, pp. 54–55.
  14. ↑ Eidos apologises to archaeologist over Lara Croft, in The Irish Times, Irish Times Trust, 2 agosto 2001 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2020).
  15. ↑ IGN Staff, Tomb Raider Next Generation, su IGN, 16 febbraio 2001. URL consultato il 26 giugno 2013.
  16. ↑ Perry, Douglas C., The Tomb Raider Interview, su IGN, 12 giugno 2002. URL consultato il 6 luglio 2012.
  17. ↑ Edge Staff, Making Of: Tomb Raider: The Angel Of Darkness, su edge-online.com, Edge Online, 17 gennaio 2011. URL consultato il 16 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 31 maggio 2013).
  18. ↑ Staff, 7 Years of PSM, in PlayStation Magazine, n. 88, US Imagine Publishing, settembre 2004, pp. 37–38.
  19. ↑ Staff, Tomber Raider: Out of the Darkness, in PlayStation Magazine, n. 68, US Imagine Publishing, febbraio 2003, pp. 41–46.
  20. ↑ Marshall, Rick, History of Tomb Raider: Blowing the dust off 17 years of Lara Croft, su digitaltrends.com, Digital Trends, 9 marzo 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  21. ↑ Moss, Richard, The fans who would fix Tomb Raider's most broken adventure, su Eurogamer, 12 ottobre 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  22. ↑ Restoring Tomb Raider: The Angel of Darkness Remastered, su tombraider.com, Tomb Raider official website, 16 gennaio 2025. URL consultato il 17 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2025).

Collegamenti esterni

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