| Torta diplomatica | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Diffusione | Italia |
| Dettagli | |
| Categoria | dolce |
| Ingredienti principali |
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| Varianti | diplomatico |
La torta diplomatica è un dolce italiano. Le fette quadrate o rettangolari di questa torta, servite come pasticcini, sono dette diplomatici.
Nonostante le origini poco chiare, la torta diplomatica risulta nata nel Quattrocento. Prenderebbe il nome dalla professione del diplomatico, all'epoca un mestiere tipico fra i membri dell'aristocrazia. Secondo un'altra versione, il termine deriva dall'omonima crema a volte usata per farcire il dolce, ottenuta mescolando crema pasticcera e panna montata o crema chantilly.
Come per altre antiche preparazioni di pasticceria, l'origine è incerta e rivendicata da varie regioni o città italiane; in questo caso, secondo alcune fonti, l'inventore della torta sarebbe il duca di Parma, che la preparò per donarla a Francesco Sforza. Anche la Campania rivendica le origini del dolce, che a Napoli è soprannominato "zuppetta".
Esistono due varianti principali della torta diplomatica e conseguentemente dei diplomatici. La prima, a base di pasta sfoglia e di pan di Spagna, è farcita con crema diplomatica e confettura di albicocche, e come liquore ha il maraschino. Vari sono gli abbinamenti consigliati come bevande
La seconda variante, tipica di Roma e dell'Italia centrale, è anch'essa a base di pan di Spagna e pasta sfoglia (questa preventivamente caramellata affinché l'umidità della crema non la rammollisca), ma la farcitura è di crema pasticcera e come liquore ha l'alchermes. Questo dolce è completamente ricoperto di zucchero a velo.
In Sicilia è diffusa una variante a base di ricotta.
Il dolce ha molti elementi in comune con la millefoglie e la Napoleonka polacca.