Il trasudato è una sostanza liquida derivata dal plasma per ultrafiltrazione; in sostanza si tratta di una parte liquida del plasma che ha attraversato l'endotelio capillare di vasi normali o una membrana semi-permeabile; in genere è caratterizzato da un'alta fluidità e da un basso contenuto di proteine, cellule e detriti cellulari.
Il liquido extravasa negli spazi interstiziali dell'organismo (edema) per un disequilibrio dell'Equazione di Starling a cavallo della membrana endoteliale (es. diminuzione della pressione oncotica intraplasmatica, o aumento della pressione idraulica intraplasmatica)
| Differenze tra trasudato ed essudato | ||
|---|---|---|
| Trasudato | Essudato | |
| Cause principali | Incremento della pressione idrostatica, decremento della pressione oncotica |
Infiammazione |
| Aspetto | Trasparente | Torbido |
| Gravità specifica | < 1,012 | > 1,020 |
| Contenuto proteico | < 25 g/l | > 35 g/l |
| proteine liquide proteine sieriche | < 0,5 | > 0,5 |
| Differenza di contenuto di albumina con l'albumina del sangue | > 1,2 g/dl | < 1,2 g/dl |
| LDH del liquido Limite superiore sierico | < 0,6 | > 0,6 |
| Contenuto di colesterolo | < 45 mg/dl | > 45 mg/dl |
| Vedi anche: reazione di Rivalta | ||
Il trasudato si distingue dall'essudato, liquido di tipo infiammatorio fuoriuscito da vasi resi permeabili, che contiene una concentrazione più elevata di proteine, cellule e detriti cellulari; entrambi i termini rientrano nella più generica definizione di versamento.
Per la distinzione tra essudato e trasudato si possono utilizzare o la conta dei livelli di L-lattato deidrogenasi o la reazione di Rivalta.
Il ruolo principale dell'essudato è quello di proteggere gli elementi della pelle e di altre sostanze sottocutanee contro gli effetti del contatto con clima e l'ambiente esterno e con altre sostanze. Svolge anche un ruolo igienico nell'apparato tegumentario.
Il trasudato solitamente appare più chiaro dell'essudato.
Le cause patologiche più comuni del trasudato includono: condizioni che aumentano la pressione idrostatica nei vasi, insufficienza cardiaca ventricolare sinistra, diminuzione della pressione oncotica colloide nei vasi sanguigni, cirrosi (la cirrosi porta a ipoalbuminemia e la diminuzione della pressione oncotica colloidale nel plasma provoca edema) e la sindrome nefrosica (anche a causa dell'ipoalbuminemia causata da proteinuria).