| Tribolonotus | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Parvphylum | Osteichthyes |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Reptilia |
| Ordine | Squamata |
| Sottordine | Autarchoglossa |
| Famiglia | Scincidae |
| Sottofamiglia | Egerniinae |
| Genere | Tribolonotus A.M.C.Duméril & Bibron |
| Serie tipo | |
| Zonurus novaeguineae Schlegel, 1834 | |
| Nomi comuni | |
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| Specie | |
Tribolonotus A.M.C.Duméril & Bibron, 1839 è un genere di sauro della famiglia dei scincidi.
Endemico della Melanesia, più precisamente di Nuova Guinea, arcipelago di Bismarck e Isole Salomone, questo gruppo tassonomico comprende specie dalla comune peculiare morfologia, ovvero la presenza sul dorso da una a quattro file di squame triangolari e sporgenti, che formano una vera e propria cotta di maglia dorsale, e la testa, simile a un elmo, ricoperta di osteodermi che le conferiscono un aspetto piramidale.
La sua somiglianza a un piccolo coccodrillo lo ha reso, principalmente nella specie Tribolonotus gracilis, un rettile ricercato per gli appassionati di erpetofilia, favorendone il commercio ma a scapito della sua diffusione nell'areale di provenienza per la difficoltà di riproduzione in cattività.
Pur se la Unione internazionale per la conservazione della natura annovera tutte le specie conosciute nella loro lista rossa come a rischio minimo (LC), per alcune di esse ancora non si hanno dati mentre almeno una, T. blanchardi, al 2011 la sua popolazione, pur nella diffusione del suo areale giudicata sufficientemente estesa, risultava comunque in decrescita.

Secondo quanto riportato dal sito Catalogue of Life, all'aprile 2026 il genere contiene dieci specie, qui di seguito riportate: