Trichocline

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Trichocline
Trichocline sinuata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaMutisioideae
TribùMutisieae
SottotribùGerbera Complex
GenereTrichocline
Cass., 1817
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaCichorioideae
TribùMutisieae
GenereTrichocline
Cass.
Sinonimi

Amblysperma Benth.
Bichenia D.Don

Specie
vedi testo

Trichocline Cass., 1817 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.

Descrizione

Infiorescenza
Trichocline incana
I fiori
Trichocline spathulata

Le specie di questa voce sono piante scapose perenni con portamenti erbacei o arbustivi o acauli (raramente sono piante cespitose).

In genere sono presenti sia foglie basali che cauline. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato. Quelle basali spesso formano delle rosette (disposizione rosulata). La forma delle lamine è intera e semplice con contorno lineare, lineare-oblanceolato, oblanceolato, ellittico, oblungo o occasionalmente orbicolare. I bordi sono lirati o pennatopartiti o partiti o lobati o ondulati oppure interi. La superficie è glabra o pubescente.

Le infiorescenze sono composte da capolini terminali, solitari e scaposi. I capolini sono radiati e sono formati da un involucro a forma emisferica composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi (più o meno): tubulosi e ligulati. Le brattee, simili a foglie, disposte su 3 - 7 serie in modo embricato sono generalmente di tipo fogliaceo. Il ricettacolo, pubescente, a forma piatta o concava è alveolato.

I fiori sia quelli tubulosi che ligulati sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono ermafroditi, actinomorfi o zigomorfi e fertili. I fiori del raggio (quelli periferici) sono femminili (con staminoidi e antere sterili) e disposti in modo uniseriale. I fiori del disco (quelli centrali) sono numerosi e sono ermafroditi.

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è ovoidale con alcune coste longitudinali. Il pericarpo può essere di tipo parenchimatico, altrimenti è indurito (lignificato) radialmente; la superficie è setolosa. Il carpopodium è assente, oppure ha delle forme anulari. Il pappo, formato da una o più serie di setole piumose o barbate, persistenti, è direttamente inserito nel pericarpo o connato in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.

Biologia

Distribuzione e habitat

Il genere è distribuito prevalentemente in Sudamerica, dal Perù meridionale all'Argentina e al Cile, con un'unica specie (Trichocline spathulata) in Australia.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23 000 specie distribuite su 1 535 generi, oppure 22 750 specie e 1 530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1 679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

Filogenesi

La sottofamiglia Mutisioideae, nell'ambito delle Asteraceae occupa una posizione "basale" (si è evoluta precocemente rispetto al resto della famiglia) ed è molto vicina alla sottofamiglia Stifftioideae. La tribù Mutisieae con la tribù Nassauvieae formano due "gruppi fratelli" ed entrambe rappresentano il "core" della sottofamiglia.

Il genere Trichocline è descritto all'interno della tribù Mutisieae, raggruppamento che la classificazione tradizionale collocava all'interno della sottofamiglia Cichorioideae e che la moderna classificazione filogenetica ha ricollocato, ridisegnandone i confini, all'interno della sottofamiglia Mutisioideae. Provvisoriamente il genere fa parte del gruppo informale Gerbera Complex.

All'interno del "Gerbera Complex" il genere di questa voce, da un punto di vista filogenetico e quindi evolutivo, fa parte del "Clade A" formato dai generi Lulia, Trichocline e Brachyclados. In questo gruppo Trichocline occupa una posizione abbastanza centrale ed è "gruppo fratello" del genere Brachyclados. Le possibili date relative alla divergenza del clade variano da 19 a 8 milioni di anni fa.

Il cladogramma seguente presenta una possibile configurazione filogenetica di alcune specie del genere:

 
 
 

Trichocline caulescens

 
 

Trichocline cineraria

 
 
 
 

Trichocline auriculata

 
 
 

Trichocline catharinensis

 
 
 

Trichocline reptans

 
 
 

Trichocline humilis

 
 

Trichocline plicata

 
 
 
 
 
 

I caratteri distintivi per le specie di questo genere sono:

Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 36 e 40.

Elenco specie

Questo genere comprende le seguenti 23 specie:

L'unica specie australiana del genere, T. spathulata, era stata in passato assegnata ad un genere a sé stante Amblysperma. Una successiva revisione ne ha invece confermato l'appartenenza al genere Trichocline. Una seconda entità presente in Australia occidentale, originariamente descritta come Amblysperma minor, è stata definitivamente considerata un sinonimo di Trichocline spathulata.

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, Mark W. Chase, Maarten J. M. Christenhusz, Michael F. Fay, James W. Byng, Walter S. Judd, Douglas E. Soltis, David J. Mabberley, Alexander N. Sennikov, Pamela S. Soltis, Peter F. Stevens, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, Oxford University Press, 6 aprile 2016, pp. 1-20, DOI:10.1111/boj.12385. URL consultato il 5 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2019).
  2. 1 2 (EN) Trichocline Cass., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 6 aprile 2026 (archiviato il 24 luglio 2024).
  3. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  4. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  5. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  6. 1 2 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 114.
  7. 1 2 3 4 5 Funk & Susanna 2009, pag. 229.
  8. 1 2 Judd 2007, pag. 520.
  9. ↑ Strasburger 2007, pag. 858.
  10. ↑ (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 18 marzo 2021.
  11. 1 2 3 4 Pasini et al. 2016.
  12. ↑ (EN) Trichocline[collegamento interrotto], su Global Compositae Checklist. URL consultato il 12 aprile 2011.
  13. ↑ (EN) Trichocline aurea (D.Don) Reiche, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 6 aprile 2026 (archiviato il 10 ottobre 2025).
  14. ↑ (EN) Trichocline auriculata (Wedd.) Hieron., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 6 aprile 2026 (archiviato il 6 aprile 2026).
  15. ↑ (EN) Hind D.J.N, A New Combination in Amblysperma (Compositae: Mutisieae), in Kew Bulletin 2001; 56(3): 711-713.
  16. ↑ (EN) Liliana Katinas, Amblysperma Should Be Retained under Trichocline (Asteraceae, Mutisieae), in Taxon 2004; 53(1): 108-112.
  17. ↑ (EN) Gregory John Keighery, A new species of Amblysperma (Asteraceae: Mutisieae), in Compositae Newsletter 2005: 42: 26-31.
  18. ↑ (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 27 marzo 2021.

Bibliografia

Voci correlate

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