| Tridimite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz | 4.DA.10 |
| Formula chimica | SiO2 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino |
| Parametri di cella | a = 9,932 Å, b = 17,216 Å, c = 81,864 Å |
| Gruppo puntuale | 1 |
| Gruppo spaziale | F1 |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 2,28-2,33 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 6,5-7 |
| Sfaldatura | indistinta secondo {0001}, imperfetta secondo {1010} |
| Frattura | fragile, concoide |
| Colore | incolore, bianco, bianco giallastro, grigio |
| Lucentezza | da vitrea a perlacea |
| Opacità | da trasparente a translucido |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | raro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La tridimite è un minerale (biossido di silicio).
Esagonale o pseudoesagonale.
Originariamente si forma come β-tridimite come risultato della sublimazione nelle luoghi di alcune rocce vulcaniche recenti (terziarie o più recenti).
Il minerale si forma a temperature comprese tra gli 870 °C ed i 1470 °C. Il processo di formazione è assai lento. Nonostante sia instabile a pressione e temperature ordinarie è comunque possibile la sua esistenza in natura. Questo si verifica quando il minerale, a temperature comprese tra 870 °C ed i 1470 °C, viene raffreddato molto rapidamente (analogo alla tempra per gli acciai).
In lamine con contorno pseudoesagonale o in cristalli trigeminati o poligeminati, più comunemente in masserelle a forma di rosetta o a ventaglio o a sferette.
Questo minerale viene chiamato tridimite perché generalmente si presenta in cristalli trigeminati. Il minerale si presenta anche in forme tabulari.
Il minerale possiede le seguenti proprietà: