Trigonopterum laricifolium

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Trigonopterum laricifolium
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Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùEcliptinae
cladeMelanthera clade
Genere Trigonopterum
Steetz, 1855
Specie T. laricifolium
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Nomenclatura binomiale
Trigonopterum laricifolium
(Hook.f.) W.L.Wagner & H.Rob., 2001

Trigonopterum laricifolium (Hook.f.) W.L.Wagner & H.Rob., 2001 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Melanthera clade. Trigonopterum laricifolium è anche l'unica specie del genere Trigonopterum Steetz, 1855.

Etimologia

Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Joseph Dalton Hooker (1817-1911), Warren Lambert Wagner (1950-) e Harold Ernest Robinson (1932-2020) nella pubblicazione "Brittonia; a Series of Botanical Papers. New York, NY" (Brittonia 53(4): 559) del 2001. Il nome scientifico del genere stato definito dal botanico Joachim Steetz (1804-1862) nella pubblicazione "Kongliga Vetenskaps-Akademiens Handlingar" (Kongl. Vetensk.-Akad. Handl. 1853: 183) del 1855.

Descrizione

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e in genere sono picciolate. La lamina ha una forma lineare e leggermente involuta.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali, solitari di tipo radiato o discoide. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee sono disposte su 2 serie. Il ricettacolo è convesso ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili (pistillati) e sono disposti su una serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali (qualche volta l'apice è bilobo); il colore è giallo;
  • fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali, talvolta con 4 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo. Le corolle sono prive di fibre con fasci vascolari.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono triquetri o biconvessi e obpiriformi; sono neri a volte alati o con evidenti angoli; la superficie è glabra e tubrcolata. Il pappo è formato da reste o squamelle con un "rostrum" (parte cilindrica apicale dell'achenio) evidente.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Galápagos.

Tassonomia

La famiglia di appartenenza di questa voce (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) probabilmente originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi, oppure 22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere fa parte del Melanthera clade della sottotribù Ecliptinae caratterizzato da foglie in disposizione opposta, da capolini radiati o discoidi, dalle pagliette del ricettacolo ben sviluppate e da acheni appiattiti, spesso con pappo aristato o coroniforme. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 5.74 Ma.

All'interno del clade il genere di questa voce ha una posizione "basale" insieme ai generi Dimerostemma Cass., 1817 e Sphagneticola O.Hoffm., 1900 . Questi generi formano un "gruppo fratello" al resto del clade. La divergenza per i tre generi (separazione evolutiva) dal nodo cladistico più prossimo e quindi dal resto del clade Melanthera risale a 4,85 milioni di anni fa, mentre a 1,18 milioni di anni fa si è avuta la separazione di Sphagneticola da Trigonopterum.

I caratteri distintivi della specie sono:

  • le foglie sono lineari;
  • gli acheni hanno una forma obpiriforme;
  • il pappo è formato da una minuta corona o rostro.

Il numero cromosomico della specie Trigonopterum laricifolium è: 2n = 28.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Sinonimi per il genere

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. 1 2 3 (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  3. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  4. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  5. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1
  6. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860
  7. 1 2 Judd 2007, pag. 517
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
  9. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 458.
  10. 1 2 Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ Strasburger 2007, pag. 858.
  12. ↑ (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 18 aprile 2021.
  13. 1 2 Almeida et al. 2024

Bibliografia

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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