Uberto è un nome proprio di persona italiano maschile.
Deriva dal nome germanico Huguberht, composto da hugu ("senno", "intelligenza", "cuore", "mente") e behrt ("chiaro", "brillante", "scintillante", "illustre", "famoso"), e il significato complessivo potrebbe essere "illustre per il suo senno" o "cuore/spirito brillante" (per quanto, come molti nomi germanici, non è detto che all'epoca avesse un significato unitario preciso). Il primo elemento del nome si ritrova anche in Ugo e Ubaldo mentre il secondo, diffusissimo nell'onomastica germanica, si riscontra ad esempio in Roberto, Fulberto, Alberto, Viliberto e via dicendo.
Non è ben chiaro come sia giunto il nome in Italia, se direttamente dal dominio linguistico alto-tedesco o se tramite il francese Hubert; nella seconda metà del Novecento godeva ancora di buona diffusione, sostenuto specialmente dal culto del santo vescovo di Liegi, attestandosi dal Nord Italia fino alla Campania. In Inghilterra venne importato dai normanni, rimpiazzando il nome imparentato inglese antico Hygebeorht; scomparso nel Medioevo, riaffiorò nel XVII secolo come ripresa del cognome da esso stesso derivato, per poi tornare molto in voga nel XIX secolo.

L'onomastico si può festeggiare in memoria di più santi, in una delle date seguenti:

