Ugamia angrenica

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Ugamia angrenica
Immagine di Ugamia angrenica mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAnthemideae
cladeAsian-southern African grade
SottotribùHandeliinae
GenereUgamia
Pavlov, 1950
SpecieU. angrenica
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAnthemideae
GenereUgamia
SpecieU. angrenica
Nomenclatura binomiale
Ugamia angrenica
(Krasch.) Pavlov, 1950

Ugamia angrenica (Krasch.) Pavlov, 1950 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Anthemideae (clade Asian-southern African grade) e sottotribù Handeliinae. È l'unica specie del genere Ugamia Pavlov, 1950.

Etimologia

Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Ippolit Mikhailovich Krascheninnikov (1884-1947) e Nikolai Vasilievich Pavlov (1893–1971) nella pubblicazione "Vestnik Akad. Nauk Kazak. SSR" (Vestnik Akad. Nauk Kazak. SSR 8: 25) del 1950. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Portamento. La specie di questa voce è perenne, con habitus di tipo subarbustivo. L'indumento è formato da peli basifissi.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie sono disposte in modo alternato. La lamina è del tipo da 1-2-pennatosetta a -pennatopartita.

Infiorescenza. Le sinflorescenze comprendono capolini solitari. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale di tipo discoide. La struttura dei capolini è quella tipica delle Asteracee: un molto breve peduncolo annuente sorregge un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (qui assenti) e fiori del disco. Le brattee, a consistenza erbacea (scariose e scure sui margini), sono disposte in modo più o meno embricato su più serie (da 4 a 5). Il ricettacolo è piatto/emisferico e privo di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono assenti;
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi fertili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo (a volte il pappo può mancare). La forma degli acheni è ob-conica con sezione trasversale circolare. I fianchi sono percorsi da 5 - 10 coste longitudinali. Il pappo è formato da una coroncina apicale con 10 - 20 strette, lineari-ellittiche, setole simili a scaglie. Il pericarpo, densamente peloso, non ha delle cellule mucillaginifere (le sacche resinose sono sempre assenti).

Biologia

Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori.
Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

l gruppo di questa voce è descritto nella tribù Anthemideae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 4 principali lignaggi (o cladi): "Southern hemisphere grade", "Asian-southern African grade", "Eurasian grade" e "Mediterranean clade". Il genere Ugamia (insieme alla sottotribù Handeliinae) è incluso nel clade Asian-southern African grade.

Storicamente nella struttura interna della sottotribù si individuano due gruppi principali: (1) "Handelia Group" e (2) Cancrinia Group; il genere di questa voce fa parte del Cancrinia Group. In questo gruppo sono state individuate alcune sinapomorfie: habitus compatto, portamento scaposo e brattee involucrali con margini marrone scuro.

I caratteri distintivi della specie Ugamia angrenica sono:

  • i peduncoli dei capolini sono brevi e annuenti;
  • le scaglie degli acheni sono bianche;
  • il pericarpo è densamente peloso.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. ↑ Nesom 2020.
  3. 1 2 3 (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 19 agosto 2024.
  4. 1 2 3 Oberprieler et al. 2022.
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 19 agosto 2024.
  6. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  7. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  8. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  9. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 361.
  10. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 644.
  11. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  12. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 novembre 2025.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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