Royale Union Saint-Gilloise

Royale Union Saint-Gilloise
Calcio
Les Unionistes (Gli Unionisti), Union 60, "USG"
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Giallo, blu
InnoLe chant des goal
Jean Narcy
Dati societari
CittàSaint-Gilles
NazioneBelgio (bandiera) Belgio
ConfederazioneUEFA
Federazione URBSFA/KBVB
CampionatoPro League
Fondazione1897
ProprietarioInghilterra (bandiera) Tony Bloom
PresidenteInghilterra (bandiera) Alex Muzio
AllenatoreBelgio (bandiera) David Hubert
StadioJoseph Marien
(9 400 posti)
Sito webwww.rusg.brussels
Palmarès
Titoli nazionali12 campionati belgi
Trofei nazionali4 coppe del Belgio
2 Supercoppa del Belgio
Stagione in corso
Dati aggiornati al 2 settembre 2026
Si invita a seguire il modello di voce

La Royale Union Saint-Gilloise è una società calcistica belga con sede nel comune di Saint-Gilles, nell'area metropolitana di Bruxelles. Milita nella Jupiler Pro League, la massima divisione del campionato belga.

Fondato nel 1897, l'USG è uno dei club belgi più vincenti a livello nazionale, essendosi aggiudicato per dodici volte il campionato belga, quattro volte la coppa nazionale e due volte la supercoppa nazionale. Tra la fine degli anni 1890 e gli anni 1960, il club era considerato uno dei migliori in Belgio, con risultati positivi anche nelle competizioni europee, tuttavia nel 1973 il club retrocesse in seconda divisione ed entrò in un periodo di declino, durante il quale, nel 1980, la squadra retrocesse nella quarta divisione belga. Dopo decenni di militanza nelle serie inferiori, nel 2021 l'Union è tornata nella massima divisione e negli anni successivi ha sempre raggiunto i play-off scudetto, vinto poi nella stagione 2024-2025.

Storia

Formazione dell'Union Saint-Gilloise nella stagione 1903-1904.

Il club venne fondato il 1º novembre 1897 e si affiliò alla UBSSA, la società belga organizzatrice del campionato di calcio. Dopo aver giocato nel raggruppamento del Brabante della seconda serie, nel 1901 conquistò la promozione nella massima serie nazionale, facendo il suo esordio con un terzo posto finale nella stagione 1901-1902. Al termine della stagione 1903-1904 arrivò la prima vittoria del campionato belga, seguita da altre tre nei tre anni successivi. All'interruzione dei campionati a causa della prima guerra mondiale, l'Union Saint-Gilloise aveva già vinto il campionato belga per 7 volte in dieci anni, dei quali due dopo aver vinto lo spareggio promozione. Nel 1910 vinse lo spareggio per il titolo contro l'FC Brugeois, mentre nel 1910 superò il Daring Bruxelles nello spareggio, in una delle sfide che caratterizzò il campionato belga in quegli anni. In quegli stessi anni vinse due edizioni consecutive della Coppa del Belgio e prese parte allo Challenge international du Nord, una competizione tra club del centro-nord Europa, vincendo la competizione in tre edizioni.

Nel 1919 il club spostò il campo da gioco all'interno del parco Duden nel vicino comune di Forest, inaugurandolo il 14 settembre 1919 con un'amichevole contro il club italiano del Milan alla presenza del principe Carlo. Lo stadio venne allargato e ammodernato nel corso del decennio successivo, arrivando fino a una capienza di 25 000 spettatori, coi maggiori lavori culminati nel 1926 secondo lo stile dell'art déco. Nel 1920 ottenne dalla federazione belga la matricola numero 10. Ben 7 giocatori della nazionale belga vincitrice della medaglia d'oro nel torneo di calcio ai Giochi Olimpici di Anversa 1920 erano giocatori dell'Union Saint-Gilloise. Nel 1923 il club ottenne il suffisso "Royale", concesso ai club con almeno 25 anni di storia.

Nel corso degli anni trenta si consolidò la rivalità col Daring Club, che assunse una notorietà tale da fare da sfondo all'opera teatrale Bossemans et Coppenolle, ambientata nella Bruxelles degli anni trenta. L'Union vinse il campionato belga per tre stagioni consecutive tra il 1932 e il 1935 e in quel triennio inanellò una serie di 60 partite consecutive senza sconfitte, tanto da venire rinominato Union60. La serie prese il via l'8 gennaio 1933 col pareggio casalingo per 3-3 contro il Lierse SK e si concluse il 7 febbraio 1935 con la vittoria per 7-0 sul Cercle Brugge, passando attraverso l'intera stagione 1933-1934, che la squadra, guidata da Jules Pappaert, concluse da imbattuta. La serie di 60 partite senza sconfitte venne interrotta il 10 febbraio 1935 con una sconfitta per 2-0 proprio contro gli storici rivali del Daring Club.

Negli anni successivi le prestazioni dell'Union iniziarono a calare, finché arrivò la retrocessione in Division 1, la seconda serie nazionale, per la prima volta al termine della stagione 1948-1949. La permanenza in Division 1 durò due sole stagioni con l'Union che ottenne la promozione in massima serie. Nel corso degli anni cinquanta il campionato belga vide l'Anderlecht iniziare a imporsi come nuova dominatrice e l'Union conquistò il terzo posto nella stagione 1955-1956 come miglior risultato ottenuto dalla fine degli anni trenta e come migliore prestazione per i successivi vent'anni di presenza in massima serie. L'Union partecipò alla seconda edizione della Coppa delle Fiere sul finire degli anni cinquanta, raggiungendo le semifinali della competizione, venendo sconfitto dagli inglesi del Birmingham City, ma dopo aver eliminato gli italiani della Roma nei quarti di finale. Nell'edizione successiva della competizione fu proprio la Roma ad eliminare i belgi già agli ottavi di finale. Negli anni successivi l'Union prese parte alla Coppa delle Fiere in altre tre occasioni, senza andare oltre gli ottavi di finale.

Al termine della stagione 1972-1973 l'Union venne retrocesso in Division 2, retrocedendo in Division 3 due anni dopo. Negli anni successivi l'Union alternò campionati in seconda e in terza divisione, arrivando anche a disputare due stagioni consecutive in Division 4, quarto livello nazionale, nel biennio 1981-1983. Nel 1984 con due promozioni consecutive il club tornò in Division 2 e cambiò la propria denominazione in Royale Union Saint-Gilloise. Negli anni novanta, invece, l'Union rimase in Division 3, eccetto un'unica presenza in Division 2. Nel 2004 il club tornò nella seconda serie nazionale, rimanendovi per quattro stagioni di fila prima di retrocedere nuovamente in terza serie. Nel 2015 l'Union ritornò in Division 2 e, quindi, nel calcio professionistico. Negli anni successivi l'Union mantenne la categoria, partecipando alla Division 1B, nuova seconda divisione nazionale istituita con la riforma del 2016. Nella stagione 2018-2019 il club ottenne un importante risultato in Coppa del Belgio, raggiungendo le semifinali dopo aver eliminato l'Anderlecht ai sedicesimi di finale e il Genk ai quarti, per poi venire eliminato dal Malines. La stagione 2020-2021 vide la squadra gialloblù prendere la testa della classifica dopo il primo quarto di campionato e mantenerla fino alla fine. In tal modo con cinque giornate di anticipo fu ottenuta la promozione in Division 1A: il club tornò così in massima serie dopo 48 anni di assenza. A sorpresa, da neopromossa, ottenne il primo posto nella stagione regolare con 77 punti, guadagnando un posto per la poule scudetto. Tuttavia nei play-off l'Union non riuscì a confermare la posizione, finendo dietro al Brugge, ma comunque qualificandosi alla UEFA Champions League (preliminari) per la prima volta nella sua storia e, per una competizione internazionale, per la prima volta dopo 66 anni. Tuttavia, nei preliminari, verrà eliminata dai Rangers Glasgow dopo aver vinto l'andata 2-0 e perso 3-0 la gara di ritorno, retrocedendo quindi in Europa League dove supera il girone da prima in classifica, eliminando successivamente l'Union Berlino (già affrontato nel girone) agli ottavi per poi venire eliminata dal Bayer Leverkusen. In campionato l'Union SG lotta per la vittoria fino all'ultima giornata, dove la sconfitta per 3-1 contro il Brugge patita nei minuti di recupero farà scivolare il titolo dalle mani dei gialloblù (vincerà l'Anversa), che termineranno terzi a un punto dalla vetta. L'annata seguente si insedia in panchina l'ex Genoa Alexander Blessin e l'Union disputa un turno di campionato impeccabile, terminando al primo posto. Tuttavia, nei playoff campionato l'Union dilapida il vantaggio in favore sempre del Brugge, che vince dunque la Pro League con un punto di vantaggio. In Europa League, l'Union termina terzo nel girone dietro a Liverpool e Tolosa, retrocedendo in Conference, dove elimina agli spareggi il più quotato Eintracht Francoforte prima di venire sconfitto dal Fenerbahce agli ottavi.

Il finale di campionato vede la squadra arrivare seconda, ma il 2024 diventa un anno memorabile per la conquista della Coppa del Belgio (1-0 contro l'Anversa) e la Supercoppa belga (2-1 ai danni del Club Brugge), incrementando così il palmares dopo 89 anni di attesa.

Al termine della stagione 2024-2025, a 90 anni dall'ultima affermazione, torna finalmente a vincere il campionato di massima serie, qualificandosi dunque anche al girone della Champions League per la prima volta.

Cronistoria

Cronistoria della Royale Union Saint-Gilloise
  • 1897 - Fondazione dell'Union Saint-Gilloise.
  • 1898-1899 - 6º nel girone Brabante della Division 2.
  • 1899-1900 - 3º nel girone Brabante della Division 2.
  • 1900-1901 - 1º nel girone Brabante B della Division 2. Vince gli spareggi. Promosso in Division d'Honneur.
  • 1901-1902 - 1º nel girone B della Division d'Honneur. 3º nel girone finale.
  • 1902-1903 - 1º nel girone B della Division d'Honneur. 2º nel girone finale.
  • 1903-1904 - Campione del Belgio. (1º titolo)
Vince il Challenge international du Nord 1904. (1º titolo)
Vince il Challenge international du Nord 1905. (2º titolo)
Vince il Challenge international du Nord 1907. (3º titolo)
Finale di Challenge international du Nord 1908.

Vince la Coppa del Belgio. (1º titolo)
Vince la Coppa del Belgio. (2º titolo)
  • 1914-1919 - competizioni sospese per cause belliche.
  • 1919-1920 - 2º nella Division d'Honneur.




Semifinale di Coppa delle Fiere.

Ottavi di finale di Coppa delle Fiere.
Sedicesimi di finale di Coppa delle Fiere.
  • 1962-1963 - 15º in Division 1. Retrocesso in Division 2.
Ottavi di finale di Coppa delle Fiere.
  • 1963-1964 - 1º in Division 2. Promosso in Division 1.
  • 1964-1965 - 15º in Division 1. Retrocesso in Division 2.
Trentaduesimi di finale di Coppa delle Fiere.
  • 1965-1966 - 6º in Division 2.
  • 1966-1967 - 11º in Division 2.
  • 1967-1968 - 2º in Division 2. Promosso in Division 1.
  • 1968-1969 - 12º in Division 1.
  • 1969-1970 - 14º in Division 1.

  • 1970-1971 - 10º in Division 1.
  • 1971-1972 - 9º in Division 1.
  • 1972-1973 - 15º in Division 1. Retrocesso in Division 2.
  • 1973 - Cambio di denominazione in Royale Union.
  • 1973-1974 - 13º in Division 2.
  • 1974-1975 - 15º in Division 2. Retrocesso in Division 3.
  • 1975-1976 - 1º nel girone A della Division 3. Promosso in Division 2.
  • 1976-1977 - 4º in Division 2.
  • 1977-1978 - 10º in Division 2.
  • 1978-1979 - 14º in Division 2.
  • 1979-1980 - 15º in Division 2. Retrocesso in Division 3.

  • 1980-1981 - 15º nel girone A della Division 3. Retrocesso in Division 4.
  • 1981-1982 - 4º nel girone B della Division 4.
  • 1982-1983 - 1º nel girone B della Division 4. Promosso in Division 3.
  • 1983-1984 - 1º nel girone A della Division 3. Promosso in Division 2.
  • 1984 - Cambio di denominazione in Royale Union Saint-Gilloise.
  • 1984-1985 - 9º in Division 2.
  • 1985-1986 - 15º in Division 2. Retrocesso in Division 3.
  • 1986-1987 - 5º nel girone A della Division 3.
  • 1987-1988 - 9º nel girone A della Division 3.
  • 1988-1989 - 11º nel girone A della Division 3.
  • 1989-1990 - 6º nel girone A della Division 3.

  • 1990-1991 - 8º nel girone A della Division 3.
  • 1991-1992 - 6º nel girone A della Division 3.
  • 1992-1993 - 15º nel girone A della Division 3. Retrocesso in Division 4 e poi ripescato.
  • 1993-1994 - 8º nel girone A della Division 3.
  • 1994-1995 - 5º nel girone A della Division 3.
  • 1995-1996 - 2º nel girone A della Division 3. Vince gli spareggi promozione. Promosso in Division 2.
  • 1996-1997 - 17º in Division 2. Retrocesso in Division 3.
  • 1997-1998 - 4º nel girone A della Division 3. Perde gli spareggi promozione.
  • 1998-1999 - 13º nel girone A della Division 3.
  • 1999-2000 - 5º nel girone A della Division 3.

  • 2000-2001 - 12º nel girone B della Division 3.
  • 2001-2002 - 7º nel girone B della Division 3.
  • 2002-2003 - 7º nel girone B della Division 3.
  • 2003-2004 - 1º nel girone B della Division 3. Promosso in Division 2.
  • 2004-2005 - 14º in Division 2.
  • 2005-2006 - 15º in Division 2.
  • 2006-2007 - 8º in Division 2.
  • 2007-2008 - 18º in Division 2. Retrocesso in Division 3.
  • 2008-2009 - 12º nel girone A della Division 3.
  • 2009-2010 - 14º nel girone B della Division 3.


Terzo turno di qualificazione di Champions League.
Quarti di finale di Europa League.
Fase a gironi della Europa League.
Ottavi di finale di Conference League.
Vince la Coppa del Belgio. (3º titolo)
Spareggi per ottavi di finale di Europa League.
Quarti di finale di Coppa del Belgio.
Vince la Supercoppa del Belgio. (1º titolo)
Fase campionato di Champions League.
Vince la Coppa del Belgio. (4º titolo)
In Coppa del Belgio.
Terzo turno di qualificazione di Champions League.
Vince la Supercoppa del Belgio. (2º titolo)

Allenatori

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della Royale Union Saint-Gilloise.

Calciatori

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori della Royale Union Saint-Gilloise.

Vincitori di titoli

Calciatori campioni olimpici di calcio

Palmarès

Competizioni nazionali

1903-1904, 1904-1905, 1905-1906, 1906-1907, 1908-1909, 1909-1910, 1912-1913, 1922-1923, 1932-1933, 1933-1934 , 1934-1935, 2024-2025
1912-1913, 1913-1914, 2023-2024, 2025-2026
2024, 2026
1900-1901, 1950-51, 1963-1964, 2020-2021
1975-1976 (girone A), 1983-1984 (girone A), 2003-2004 (girone B)
  • Quarta divisione belga: 1
1982-1983

Competizioni internazionali

1904, 1905, 1907
1905, 1906, 1907
1912, 1913, 1914, 1925

Altri piazzamenti

Secondo posto: 1902-1903, 1907-1908, 1911-1912, 1913-1914, 1919-1920, 1920-1921, 1921-1922, 2021-2022, 2023-2024, 2025-2026
Terzo posto: 1901-1902, 1924-1925, 1931-1932, 1935-1936, 1936-1937, 1937-1938, 1955-1956, 2022-2023
Semifinalista: 1926-1927, 1968-1969, 2018-2019, 2022-2023
Finalista: 2025
Semifinalista: 1958-1960
Finalista: 1908
Finalista: 1904
Finalista: 1908

Statistiche

Partecipazione ai campionati

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
1ºDivision d'Honneur421901-19021951-195262
Division 1171952-19531972-1973
Pro League62021-20222026-2027
2ºDivision 121949-19501950-195128
Division 2211898-18992015-2016
Division 1B52016-20172020-2021
3ºDivision 3271975-19762014-201527
4ºDivision 421981-19821982-19832

Organico

Rosa 2026-2027

Aggiornata al 17 settembre 2026.

In corsivo i giocatori ceduti nel corso della stagione

N. Ruolo Calciatore
1 Belgio (bandiera) P Vic Chambaere
5 Argentina (bandiera) D Kevin Mac Allister
6 Belgio (bandiera) C Kamiel Van de Perre
8 Algeria (bandiera) C Adem Zorgane
9 Germania (bandiera) A Mateo Biondic
10 Belgio (bandiera) C Anouar Ait El Hadj
11 Brasile (bandiera) A Guilherme Smith
12 Canada (bandiera) A Promise David
13 Ecuador (bandiera) A Kevin Rodríguez
14 Belgio (bandiera) C Ivan Pavlić
17 Belgio (bandiera) C Rob Schoofs
18 Georgia (bandiera) P Giorgi Kavlashvili
20 Svizzera (bandiera) A Marc Giger
21 Belgio (bandiera) A Ilan Hurtevent
22 Senegal (bandiera) C Ousseynou Niang
23 Svezia (bandiera) C Besfort Zeneli
N. Ruolo Calciatore
25 Israele (bandiera) C Anan Khalaili
26 Inghilterra (bandiera) D Ross Sykes
27 Belgio (bandiera) D Louis Patris
28 Romania (bandiera) C Darius Olaru
29 Senegal (bandiera) D Massiré Sylla
30 Austria (bandiera) A Raul Florucz
32 Belgio (bandiera) A Sekou Keita
35 Belgio (bandiera) C Nathan Huygevelde
38 Sudafrica (bandiera) C Relebohile Mofokeng
39 Belgio (bandiera) C Youssef Hamoutahar
44 Belgio (bandiera) D Yari Stevens
48 Belgio (bandiera) D Fedde Leysen
55 Giappone (bandiera) D Nikki Havenaar
70 Burkina Faso (bandiera) P Hervé Koffi
80 Rep. Ceca (bandiera) C Ondřej Kričfaluši

Note

  1. ↑ (FR) Eric Willeaume, Storia della Royale Union Saint-Gilloise, su rusg.brussels. URL consultato il 14 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2022).
  2. 1 2 3 4 5 6 (NL) Eric Willeaume, Storia della Royale Union Saint-Gilloise, su rusg.brussels. URL consultato il 14 maggio 2021.
  3. ↑ (FR) Stagione 1909-1910 (PDF), su belgianfootball.be (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2016).
  4. ↑ (FR) Stagione 1912-1913 (PDF), su belgianfootball.be (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2016).
  5. ↑ (EN) Challenge International du Nord, su rsssf.com, 17 giugno 2009. URL consultato il 14 maggio 2021.
  6. 1 2 (FR) Stadio Joseph Marien, su rusg.brussels. URL consultato il 14 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2023).
  7. 1 2 3 (FR) Erik Libois, L'Union Saint-Gilloise était l'Anderlecht de l'avant-Guerre, su rtbf.be, 12 marzo 2021. URL consultato il 21 maggio 2021.
  8. ↑ (FR) Stagione 1948-1949 (PDF), su belgianfootball.be (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2016).
  9. ↑ (EN) Inter-Cities Fairs Cup 1958-60, su rsssf.com, 4 giugno 2015. URL consultato il 14 maggio 2021.
  10. 1 2 3 (EN) Storia della Royale Union Saint-Gilloise, su rusg.brussels. URL consultato il 14 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2021).
  11. ↑ 59 anni fa il trionfo in Coppa delle Fiere, su asroma.com, 11 ottobre 2020. URL consultato il 14 maggio 2021.
  12. ↑ (FR) Yannick Goebbels, Coupe de Belgique: l'Union privée de finale par Malines, su lesoir.be, 29 gennaio 2019. URL consultato il 14 maggio 2021.
  13. ↑ (EN) Union back in the top-flight after 48 years, su vrt.be, 14 marzo 2021. URL consultato il 14 maggio 2021.
  14. ↑ Union Content Team, Promise David makes the move to the Premier League, su rusg.brussels, 18 agosto 2026. URL consultato il 20 agosto 2026.
  15. ↑ Union Content Team, Khalaili makes move to the Premier League, su rusg.brussels, 15 agosto 2026. URL consultato il 20 agosto 2026.
  16. ↑ Acquistato a stagione in corso
  17. ↑ Union Content Team, Union sign Hervé Koffi as new goalkeeper, su rusg.brussels, 1º agosto 2026. URL consultato il 20 agosto 2026.

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