| Uova ripiene | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Diffusione | mondiale |
| Dettagli | |
| Categoria | antipasto |
| Ingredienti principali | |
| Varianti | uova mimosa |
Le uova ripiene, anche note come uova alla diavola e uova alla russa, sono un antipasto diffuso a livello mondiale.
Se ne ha testimonianza dall'Antica Roma.
Trattasi di uova bollite, dimezzate e i cui tuorli, dopo essere stati mescolati con un amalgamante (maionese, senape, burro, salsa tartara o olio), sottaceti (ad esempio capperi, cetrioli e cipolline), spezie, prezzemolo, tonno in scatola o altri ingredienti, vengono riposti nella cavità degli albumi.
Nella versione detta "uova mimosa", un paio di tuorli vengono messi da parte per poi essere finemente "sbriciolati" e tale "polvere" di color giallo, distribuita uniformemente sul piatto di portata, dà così l'immagine dei fiori della mimosa.

In Piemonte e nel Friuli-Venezia Giulia, dove sono tipiche, il tuorlo delle uova ripiene può anche essere mescolato con burro ammorbidito e acciughe.
In Piemonte le uova ripiene sono conosciute come uova alla bella Rosina (in piemontese oeuv a la bela Rosin), e prendono il nome da Rosa Vercellana, moglie morganatica di Vittorio Emanuele II divenuta celebre per la sua avvenenza e proprio per questo soprannominata bela Rosin. La leggenda vuole che Vercellana preparasse questo piatto al suo consorte quando questi si recava nella tenuta di Fontanafredda.