Le sostanze molto persistenti e molto bioaccumulabili, o sostanze vPvB, sono sostanze che soddisfano i criteri indicati nell'allegato XIII "Criteri per l'identificazione delle sostanze persistenti, bioaccumulabili e tossiche, e delle sostanze molto persistenti e molto bioaccumulabili" del Regolamento (CE) n. 1907/2006, ovvero:
una sostanza è considerata molto persistente (vP) quando:
il periodo di emivita in sedimenti d'acqua di mare, d'acqua dolce o d'acqua di estuario è superiore a 180 giorni, o
il periodo di emivita nel suolo è superiore a 180 giorni.
una sostanza è considerata molto bioaccumulabile (vB) quando il fattore di bioconcentrazione è superiore a 5.000.
Date le loro caratteristiche, questo sostanze possono causare effetti gravi e irreversibili anche a basse concentrazioni, accumulandosi lungo la catena alimentare raggiungendo concentrazioni elevate. A causa delle loro caratteristiche chimico-fisiche è molto difficile prevedere il destino e le concentrazioni ambientali, pertanto, oltre alla necessaria valutazione quantitativa del rischio ambientale, è necessario condurre una valutazione che si concentri esclusivamente sulle proprietà intrinseche delle sostanze.
↑Committee for Medicinal Products for Veterinary Use (CVMP), Guideline on the assessment of persistent, bioaccumulative and toxic (PBT) or very persistent and very bioaccumulative (vPvB) substances in veterinary medicinal products, 9 ottobre 2014.
Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia