
Valentin Haüy (Saint-Just-en-Chaussée, 13 novembre 1745 – Parigi, 18 marzo 1822) è stato un inventore, pedagogista e filantropo francese, fondatore della prima scuola per ciechi al mondo e ideatore di un metodo che permetteva loro di imparare a leggere e a scrivere.
Valentin Haüy nacque nel nord della Francia in una famiglia modesta. Venne educato dai monaci dell'abbazia locale, e divenne un abile poliglotta, capace di parlare correntemente dieci lingue viventi, oltre al greco antico e all'ebraico. Grazie al suo talento, conseguì il titolo di interprete per il re Luigi XVI e per l'Ammiragliato.
Nonostante le sue origini modeste riuscì ad affermarsi nella società francese. A partire dal 1769 fu traduttore professionista, poi nel 1771 si interessò alla causa per le persone non vedenti, spinto dalla visione di un concerto in Place de la Concorde tenuto da nove uomini provenienti dall'ospizio per non vedenti di Quinze-Vingts, che venivano derisi dalla folla mentre indossavano lunghe vesti, cappelli a punta simili a quelli usati per umiliare gli scolari negligenti e occhiali di cartone sproporzionati. Ebbe quindi l'idea di impiegare delle lettere in rilievo per insegnare a leggere e scrivere ai ciechi, e mise a punto un metodo per riprodurre testi che consentisse loro di leggere i libri. Tale tecnica, detta Haüy noire, consisteva nell'annerire le lettere perché potessero essere lette sia dai vedenti che dai ciechi tramite tatto, e successivamente avrebbe permesso anche a Louis Braille di imparare a leggere e scrivere.
Le sue invenzioni vennero accolte con entusiasmo dalla società francese, e grazie al sostegno della comunità scientifica e della nobiltà riuscì a fondare nel 1784 il primo istituto per ciechi, l'Institut National des Jeunes Aveugles (Istituto nazionale per i giovani non vedenti). Al momento dell'apertura, la scuola disponeva di tre libri, ciascuno realizzato secondo il metodo di Haüy, che consisteva nell'imprimere lettere di rame su carta spessa e inumidita. Il primo libro prodotto con questa tecnica, nonché il primo libro destinato ai non vedenti, fu il saggio di Haüy Essai sur l'éducation des Aveugles, dedicato al re di Francia. Stampata su un solo lato del foglio per preservare il rilievo dei caratteri, l'opera fu realizzata dai bambini ciechi della scuola, sotto la diretta supervisione dello stampatore della corte reale.
Prima della fine del XVIII secolo vennero istituite altre filiali della scuola a Liverpool (1791), Edimburgo (1793), Bristol (1793) e Londra (1799), cui seguì un'espansione in tutta Europa. Nel 1829 fu la volta di Boston, che vide sorgere la prima scuola per non vedenti degli Stati Uniti, l'odierna Perkins School for the Blind.
Il 28 settembre 1791, durante la rivoluzione francese, l'istituto di Haüy passò sotto la gestione statale, ed egli si ritirò nel 1802. A causa dei suoi legami con la famiglia reale, e nonostante il suo sostegno progressista alla rivoluzione, Haüy si trovò in costante pericolo di arresto e lasciò la Francia. Contribuì a fondare i primi istituti per ciechi in Germania e nell'Impero russo. Fece ritorno a Parigi nel 1817 anziano, infermo e quasi del tutto dimenticato. Morì nel 1822, tre anni dopo l'ingresso di Louis Braille nell'istituto da lui fondato in qualità di studente.
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