| Topo arboricolo indomalese | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Myomorpha |
| Superfamiglia | Muroidea |
| Famiglia | Muridae |
| Sottofamiglia | Murinae |
| Genere | Vandeleuria |
| Specie | V.oleracea |
| Nomenclatura binomiale | |
| Vandeleuria oleracea Bennett, 1832 | |
| Sinonimi | |
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Mus povensis, Mus badius, V.o.marica, V.o.modesta, V.o.rubida, V.o.spadicea, V.wroughtoni | |
Il topo arboricolo indomalese (Vandeleuria oleracea Bennett, 1832) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso nel Subcontinente indiano, Cina e Indocina.
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 61 e 90 mm, la lunghezza della coda tra 92 e 110 mm, la lunghezza del piede tra 17 e 18 mm, la lunghezza delle orecchie tra 11,0 e 16 mm.
La pelliccia è soffice. Il colore delle parti superiori è castano chiaro, mentre le parti ventrali, le guance ed il muso sono bianchi con una leggera tinta giallastra. Il dorso dei piedi è bianco. Gli artigli sono bianchi e minuti. Le orecchie sono alquanto grandi, arrotondate e praticamente prive di peli. Il muso è corto ed ottuso. Le vibrisse sono lunghe e numerose, alcune nere ed altre argentate. La coda è molto più lunga della testa e del corpo, è uniformemente scura e ricoperta di piccoli peli biancastri. Il cariotipo è 2n=26 FN=40-41.
È una specie arboricola e notturna. Costruisce nidi sferici con foglie e steli d'erba tra i rami.
Si nutre di frutta, germogli e fiori.
Le femmine danno alla luce 3-6 piccoli alla volta.
Questa specie è endemica del Subcontinente indiano, Cina e Indocina.
Vive nelle foreste e lungo i margini dove è presente densa vegetazione e piante rampicanti tra 200 e 1.500 metri di altitudine. In Indocina è presente inoltre in canneti, foreste decidue secce con presenza di boschi di bambù, in foreste decidue umide, foreste temperate, foreste miste a praterie e boscaglie e zone umide montane.
Sono state riconosciute 4 sottospecie:
La IUCN Red List, considerato il vasto areale, la popolazione numerosa, la presenza in diverse aree protette e la tolleranza alle modifiche ambientali, classifica V.oleracea come specie a rischio minimo (Least Concern).