| Verrucidae | |
|---|---|
| Intervallo geologico | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Crustacea |
| Superclasse | Multicrustacea |
| Classe | Thecostraca |
| Sottoclasse | Cirripedia |
| Infraclasse | Thoracica |
| Superordine | Thoracicalcarea |
| Ordine | Verrucomorpha |
| Famiglia | Verrucidae Darwin, 1854 |
| Generi | |
| vedi testo | |
Verrucidae Darwin, 1854 è una famiglia di cirripedi verrucomorfi marini appartenenti all'infraclasse dei Thoracica, caratterizzati da una morfologia asimmetrica, i cui membri più arcaici nei generi sono fatti risalire al Cretacico. Fu uno dei gruppi tassonomici a cui Charles Darwin dedicò una monografia nel 1854.
Frutto di una profonda revisione della classe Thecostraca redatta nel 2021 da un gruppo di ricercatori coordinati dal taiwanese Benny Kwok-Kan Chan, è una delle 65 famiglie in cui si suddivide l'intera classe in base ai principali eventi morfologici nell'evoluzione dei cirripedi proposti alla comunità scientifica.
I membri di questa famiglia, come descritti da Charles Darwin nella sua monografia del 1854, sono caratterizzati dall'assenza di peduncolo e da un aspetto asimmetrico, quest'ultima evolutasi nei Thoracica almeno tre volte e in modi morfologicamente diversi, oltre che nei Verrucomorpha nei Neoverrucidae, nei Proverruca, estinti in tempi geologici.
La parte esterna, il carapace, che nei peduncolati corrisponde al capitolo, è la struttura in carbonato di calcio che contiene l'organismo vero e proprio, un crostaceo morfologicamente molto alterato che, negli adulti, fissatosi al substrato con la parte cefalica, estroflettendo i cirri, zampe fortemente specializzate, filtrano l'acqua catturando plancton e altri composti organici per alimentarsi. In questo caso il carapace presenta un'apertura subcircolare centrale che all'occorrenza può essere chiusa da un opercolo composto di un solo tergo e un solo scuto, privi di muscoli depressori, mobili solo su un lato, sull'altro lato uniti in modo immobile al rostro e alla carena in un guscio asimmetrico, peculiarità solo dei Verrucidae in quanto, normalmente, il numero di pezzi denominati "terga" e "scuta" sono solitamente quattro.


Il superordine comprende dodici generi, qui di seguito elencati: