| Via Capo delle Volte | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | Ferrara |
| Informazioni generali | |
| Tipo | strada |
| Collegamenti | |
| Intersezioni | Corso Porta Reno Via Boccaleone Via del Turco Via Boccacanale di Santo Stefano Via Centoversuri Via Vegri Via Croce Bianca Via della Sacca Via Colomba Piazzetta Colomba Via Muzzina Via Gusmaria Via Celio Calcagnini Via Lucchesi Piazzale Foibe Corso Isonzo |
| Luoghi d'interesse | Torre dei Leuti |
| Mappa | |
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Via Capo delle Volte a Ferrara è una via che ha origini medievali. Con via delle Volte e via Coperta costituisce un asse viario nato nelle prime fasi della fondazione della città lineare estense, prima della sua espansione con le varie addizioni, la più nota delle quali fu l'Addizione Erculea. Tra i monumenti più significativi che vi si affacciano c'è la torre dei Leuti

L'importanza della via fu molto maggiore per tutto il periodo medievale di formazione della struttura cittadina sino alla devoluzione di Ferrara allo Stato Pontificio, e fin quasi al XVII secolo mantenne la sua impostazione originaria. La sua vicinanza alla grande via Ripagrande la rese il luogo adatto per insediarvi le attività di supporto alle attività commerciali legate alla presenza in quel momento storico del Po che era perfettamente navigabile e ricco di traffici. Vi furono tuttavia due importanti avvenimenti che iniziarono a mutarne l'aspetto e la funzione, il grande terremoto di Ferrara del 1570 e la rotta del Po del 1581. In particolare la piena e la rotta del grande fiume determinarono il lento interramento della via d'acqua e la conseguente perdita dell'importanza economica per le attività che vi erano collegate.
Sulla via, come del resto altrove in città, esistevano altre torri simili a quella dei Leuti che poi rimase l'unica superstite.
Sino al 1913 al suo imbocco da corso Porta Reno era chiusa da un pesante cancello in ferro, e la zona corrispondeva ad una delle vecchie uscite delle carceri di San Paolo, già parte del convento di San Paolo.
Il nome, esattamente come per via delle Volte, le viene dalle sue volte. Questa cioè in passato era una via dotata di molti volti che ne coprivano in parte il percorso sottostante anche se in tempi recenti ne sono rimasti solo tre.
La via inizia sul lato occidentale di corso Porta Reno e termina nell'antica piazza d'armi, poi divenuta corso Isonzo. In tempi recenti la rotatoria di corso Isonzo è stata dedicata alla memoria delle vittime dei massacri delle foibe avvenuti nella seconda guerra mondiale e nell'immediato dopoguerra, tra il 1943 ed il 1945.
Per chi si deve recare a piedi nelle zone interessate in un percorso est-ovest o viceversa può essere una valida alternativa alla parallela via Ripagrande essendo area a traffico limitato.



