«Priva di marciapiedi, il ciottolato pieno di buche, la strada appariva anche più buia del solito. Mentre avanzavamo quasi a tentoni, e con l'unico aiuto, per dirigerci, della luce che usciva dai portoncini socchiusi dei bordelli, Malnate aveva attaccato come d'abitudine qualche strofa del Porta»
Gli archi che la caratterizzano risalgono soprattutto ai secoli XIII e XIV ma il suo tracciato quasi rettilineo risale al più antico sviluppo urbano che costeggiava l'antico corso del Po prima che deviasse nel 1152. Un tempo non molto lontano era nota anche come la via delle prostitute, e alcuni detti popolari ancora vi fanno riferimento. Di questa sua antica storia non è rimasto nulla ma vi aleggia ancora una certa atmosfera che la ricorda. La via scorre parallela a via Carlo Mayr ed a questa è unita da molti passaggi.
La via è stata restaurata in molti suoi tratti ed è pavimentata da un rustico acciottolato in pietre di fiume, tipico della città medievale.
Il nome
Il suo nome le viene dai numerosi archi e passaggi sospesi che la attraversano.
Gerolamo Melchiorri, Nomenclatura ed etimologia delle piazze e strade di Ferrara e Ampliamenti, a cura di Carlo Bassi, Ferrara, 2G Editrice, 2009, ISBN978-8889248218.
Lucio Scardino, Conoscere Ferrara: otto itinerari per scoprire la citta, Ferrara, Tecomproject, 1998, SBNFER0165295.
Via delle Volte, su gelocal.it, LaNuovaFerrara. URL consultato il luglio 2018.
«La massima concentrazione di case si trovava fra le silenziose vie di Crocebianca, via Sacca, via Colomba e via delle Volte. Quest’ultima strada segna l’asse lungo il quale si sviluppò la Ferrara, cosiddetta lineare, dal VII all’XI secolo. È bene percorrere un buon tratto di questa via per godere della visione di edifici trecenteschi e quattrocenteschi, nonché del fascino delle sue volte»
Via delle Volte, su repubblica.it, LaRepubblica. URL consultato il luglio 2018.
«Della città medievale non perdetevi Via delle Volte, una strada acciottolata di 2 km che attraversa tutto il centro antico di Ferrara. Un tempo la via aveva una importante funzione commerciale, con le merci che viaggiavano lungo il corso antico del Po»