| Via su una cometa | |
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| film TV d'animazione | |
Un fotogramma del film
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| Titolo orig. | Off on a Comet |
| Lingua orig. | inglese |
| Paese | Australia |
| Regia | Richard Slapczynski |
| Produttore | Walter J. Hucker |
| Soggetto | Jules Verne (romanzo) |
| Sceneggiatura | John Palmer |
| Musiche | Richard Bowden, John Sangster |
| Studio | API |
| 1ª visione su | syndication |
| 1ª TV | 1979 |
| Rapporto | 4:3 |
| Durata | 47 min |
| 1ª visione it. su | televisioni locali |
| 1ª visione it. | 1980 |
| Genere | avventura, fantascienza |
Via su una cometa (Off on a Comet) è un mediometraggio d'animazione televisivo del 1979 diretto da Richard Slapczynski. Basato sul romanzo del 1877 Le avventure di Ettore Servadac di Jules Verne, il film fu prodotto dallo studio d'animazione australiano Air Programs International e trasmesso negli Stati Uniti in syndication.
Il 31 dicembre 1869 una cometa si abbatte sulle coste dell'Algeria provocando un terremoto. In seguito all'evento, il capitano dell'Armée d'Afrique Hector Servadac e il suo aiutante, il caporale Ben Zuf, scoprono numerose anomalie: l'interazione gravitazionale è minore, l'alternanza tra giorno e notte si è ridotta a sei ore, est e ovest si sono invertiti, la disposizione dei territori è cambiata e Venere sembra essere vicinissimo alla Terra. I due francesi vengono raggiunti dalla nave russa Dobrina con a bordo alcuni uomini, tra cui il conte Wassili Timascheff e il tenente Procope, e vi si imbarcano. Mentre la nave cerca di ritornare verso la Russia, gli uomini notano ulteriori anomalie e scoprono i resti della Tunisia e di Gibilterra, dove incontrano due soldati inglesi che giocano a scacchi incuranti di tutto. La Dobrina viene colpita e affondata dall'eruzione di un vulcano, e l'equipaggio fugge su due scialuppe. Servadac, Zuf, Timascheff e Procope vengono salvati dal mercante ebreo Isaac Hakkabut e salgono sulla sua nave, dove trovano i piccoli Nina e Pedro che il mercante aveva raccolto precedentemente.
Servadac nota che Venere non è più visibile, mentre Giove si sta avvicinando e la temperatura sta calando. Per poter avere più calore, il gruppo si dirige in una caverna sotto un vulcano, dove viene raggiunto da un piccione viaggiatore che porta il messaggio d'aiuto di qualcuno da Formentera; Servadac e Zuf vi si recano su una scialuppa convertita in slitta. Il messaggio proveniva dall'astronomo Palmyrin Rosette, ex insegnante di Servadac, che quest'ultimo porta alla caverna insieme alle sue carte. Rosette spiega che tutti loro si trovano sulla cometa metallica Gallia, da lui scoperta, che colpendo la Terra ha portato con sé parte del mar Mediterraneo e delle sue coste, e che secondo i suoi calcoli Gallia sta tornando verso la costa algerina attraversando però solo l'atmosfera un miglio sopra di essa. Servadac ha quindi l'idea di costruire una mongolfiera, a bordo della quale tutto il gruppo abbandona la cometa nel momento in cui è più vicina alla Terra. Mentre il gruppo arriva nei pressi di Mostaganem, a un anno esatto dalla collisione, vede arrivare un'altra mongolfiera coi due soldati inglesi e il resto dell'equipaggio della Dobrina.
Il cast vocale originale è composto da:
L'edizione italiana del film fu trasmessa a partire dal 1980 su alcune televisioni locali. Il doppiaggio fu eseguito presso la SEDIF con la collaborazione dei doppiatori della CVD.
Il film fu pubblicato in VHS in America del Nord nel 1987 dalla MGM/UA Home Video e in Italia nel 1991 dalla De Agostini nella collana per l'edicola I grandi racconti d'avventura (dove era abbinato a un albo illustrato tratto da esso); in quest'ultima edizione furono rimossi i primi 25 secondi del film, incluso il cartello del titolo.